Valtournenche approva il bilancio fra insanabili contrasti
Il Consiglio comunale di Valtournenche si è riunito, lunedì 11 aprile, per approvare il bilancio di previsione 2016/18. Una riunione iniziata alle 9 e conclusasi alle 19.30, con una pausa pranzo e una per il caffè pomeridiano.
Come ormai consuetudine, ai piedi del Cervino, le valutazioni di maggioranza e opposizione non potrebbero essere più diverse. I lavori sono iniziati con la determinazione delle indennità per gli amministratori. Il sindaco Deborah Camaschella ha predisposo uno schema per dimostrare che le indennità sono state enormemente diminuite dal legislatore regionale. Al sindaco, nel 2008 spettavano quasi 58 mila euro lordi annui, scesi a 23mila circa nel 2016. La minoranza, che aveva già condotto la propria battaglia sulla riduzione delle indennità lo scorso anno, lunedì 11 parile ha preferito concentrarsi su un altro aspetto: la legge regionale definisce che Comuni della dimensione di Valtournenche siano governati da una Giunta formata da un sindaco, un vicesindaco e due assessori. Il numero degli assessori può anche essere aumentato, ma a saldi invariati, cioè senza aggravi di costo per l’ente. A Valtournenche, sindaco e vicesindaco hanno conservato la propria indennità per intero, mentre i quattro assessori si dividono la cifra di loro spettanza. “Abbiamo chiesto, inascoltati, – dice Giorgio Pession, capogruppo di Terra, cuore, avvenire – che anche sindaco e vicensindaco riducessero le proprie indennità a favore degli assessori in più che hanno voluto”. Approvato in seguito il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, che contiene buona parte delle proprietà comunali. Sono praltro già in corso le procedure per alienare l’ex sede della Polizia locale e l’ex scuola di Losanche. Approvato anche, con una maggiorazione del 5%, il costo di costruzione e degli oneri di urbanizzazione, con le nuove tariffe per il 2016. Si è quindi passati al bilancio, che pareggia su 14,1 milioni di euro. “Un documento studiato per definire ciò che Valtournenche vuole essere e quindi con previsioni di medio-lungo termine”, dice Camaschella.”Abbiamo indicato ciò che vogliamo fare nel quinquennio di consiliatura e quindi è evidente che, nel 2016, larga parte delle spese d’investimento sarà destinata alla progettazione (come quella dell’ex cinema, del quale abbiamo acquisito la proprietà). Vi saranno comunque già alcune realizzazioni, per esempio il nuovo terminal bus a Cervinia, e una spinta decisa verso la pedonalizzazione di una serie di aree”. Per arricchire la parte di bilancio destinata agli investimenti, il sindaco afferma di aver lavorato alla riduzione delle spese correnti. “L’avanzo di amministrazione 2015, che sarà rendicontato entro fine aprile, ci porterà ad avere altri 628mila euro circa a disposizione e, in questo modo, potremo spendere complessivamente 2,4 milioni di euro nell’anno”, declina il sindaco. In allegato all’articolo, vi sono le slide che Camaschella ha utilizzato per illustrare il bilancio nel corso dei lavori consiliari. La minoranza capeggiata da Pession tutta questa progettualità non la vede e ha bocciato il bilancio per metodi e contenuti. “Il documento finanziario è stato predisposto senza minimamente coninvolgerci – dice – né in sede di Commissione né in via informale. La maggioranza si è limitata a fornirci il documento. Un documento nel quale la spesa corrente rimane elevata e preoccupantemente costante”. Per spiegarsi, Pession snocciola una serie di numeri: la spesa corrente, nel 2016, si assesta su 9,5 miioni di euro, con un aumento del 2,11% rispetto all’ultima previsione consolidata per il 2015 e con tagli dello 0,97% per il 2017e dell’1,89% per il 2018. Parallelamente, è previsto che la spesa in conto capitale scenda del 31,1% nel 2017 e dell’81,9% nel 2018. In relazione all’avanzo economico di gestione (ovvero ciò che resta dopo aver sottratto le spese correnti e i mutui alle entrate) Pession specifica che sarà di 432mila euro nel 2016 per scendere a 5.280 € nel 2017 e risalire a 66mila euro nel 2018. Infine Pession critica le spese per il personale: “A Valtournenche non solo non si da seguito a quanto previsto dalla legge regionale per una riprogrammazione dei bisogni in risorse umane, ma la spesa aumenta di diecimia euro rispetto alla media dell’ultimo triennio, con i benefici derivanti dagli ambiti associati annullati dall’assunzione di due nuovi dipendenti”. Camaschella si dice delusa da un’opposizione che ha saputo solo criticare, senza presentare idee né proposte. “Abbiamo formulato molte proposte – replica Pession – ma ogni nostro suggerimento per ridurre le spese improduttive a favore degli investimenti è stato cassato, come anche è stata bocciata ogni soluzione per meglio finalizzare gli investimenti”. E, anche qui, declina esempi e cifre: la Tassa rifiuti aumenterà, dal 2014 al 2016, del 59% e “sarebbe, invece, opportuno un ragionamento su come coniugare rispetto dell’ambiente e rispetto dei portafogli dei cittadini. Anche per mezzo di un confronto serio nell’Unité des Communes”. La Giunta intende spendere 40mila euro per spostare il parco giochi realizzato lo scorso anno: “meglio lasciar perdere e incrementare gli esigui 20mila euro messi per il ripristino dell’area del bob”. 300mila euro saranno destinati alla progettazione della nuova scuola media: “ma poi, nel 2017 e nel 2018, non c’è un euro in bilancio per la costruzione dell’edificio”. Ancora: “le risorse destinate alla manutenzione di accquedotto, fognatura e strade sono del tutto insufficienti e sottostimate”. Il Consiglio è poi proseguito riapprovando il progetto esecutivo per la realizzazione della strada che conduce alla frazione Servaz. L’opera, il cui progetto risale al 1989, è stata realizzata con alcune differenze rispetto ai disegni. La riapprovazione del progetto consentirà al Comune di restituire ai proprietari i terreni allora espropriati e poi non utilizzati per la costruzione dell’opera viaria. Infine è stata approvata la convenzione per la distribuzione in forma associata del gas naturale. “Il Consiglio tornerà a riunirsi lunedì 18 aprile – segnala Camaschella – per approvare il nuovo Piano regolatore”. “All’ordine del giorno ci saranno anche quattro interpellanze dell’opposizione – annuncia Pession – per mezzo delle quali intendiamo continuare a chiedere conto alla maggioranza del suo operato”.
Potete scaricare Bilancio_CC 2016.pdf Qui
Pubblicato / aggiornato
il 12/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute