Convocato il Consiglio comunale di Aosta
Martedì 22 e mercoledì 23 marzo, alle ore 9, il Consiglio comunale di Aosta si riunirà per discutere trentaquattro punti all’ordine del giorno.
La seduta si aprirà con tre punti deliberativi concernenti: la verifica annuale degli equilibri funzionali del Piano regolatore generale comunale, l’estrapolazione di cinque unità dal patrimonio di edilizia residenziale pubblica e l’approvazione del Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari per il triennio 2016-2018.In seguito saranno trattati i punti della seduta programmatica, cominciando dalle mozioni, la prima delle quali avrà per oggetto “trasparenza”, e nella quale il consigliere di Union Valdôtaine Vincenzo Caminiti chiederà di “censurare e prendere le distanze da chi metta in discussione la trasparenza del Consiglio”, riferendosi alla dichiarazione di Antonio Genestrone, presidente di Confcommercio Vda, fatta durante una conferenza stampa, in cui ha minacciato “facciamo in modo che voi non siate più votati”.Le altre mozioni chiederanno di intervenire sulle questioni in corso per: i poli scolastici cittadini, in costruzione e in fase di ristrutturazione; la società Babele Srl, la quale non ha ancora saldato i debiti con il Comune; l’incompatibilità d’incarico del segretario generale Annamaria Tambini; il frazionamento e il caro parcheggi; il pranzo per gli alunni delle scuole aostane, per cui si chiede uno spazio per il “pranzo al sacco”; la riqualificazione della zona del mercato; il servizio Allô Nuit, chiedendo di non finanziarlo più; l’errata fornitura di sacchetti per la raccolta dell’umido; la vicenda del portavoce del Sindaco, chiedendo di revocare la nomina al giornalista Moreno Vignolini; i fondi europei per la valorizzazione dei percorsi turistici sui canali irrigui comunali; i giardinetti del quartiere Cogne; le centraline di rilevazione inquinanti; gli sgravi delle tariffe per la sosta nelle zone blu per i veicolo ibridi.Successivamente, si parlerà degli ordini del giorno riguardanti l’adesione del Consiglio comunale alla Campagna Verità per Giulio Regeni di Amnesty International e il riconoscimento del Genocidio armeno.Saranno poi affrontate le nove interpellanze della minoranza, che chiederanno delucidazioni in merito a: i corsi di avviamento allo sport; il ritardo del Comune nel pubblicare i pagamenti; le verifiche e le sanzioni relative al gioco d’azzardo; la chiusura, nel mese di marzo, dei giardini pubblici del quartiere Cogne; alla scarsità di illuminazione pubblica in prossimità del passaggio pedonale di via Monte Vodice; alle dinamiche dei lavori di asfaltatura di via Col du Mont; ai trasferimenti di fondi regionali e al loro impiego; al trasferimento di una dipendente in un altro Comune; al ritardo dei pagamenti del Comune verso altri enti.In seguito, le interpellanze di minoranza su: la mancata apposizione di segnaletica in piazza Manzetti, la mendicità nelle strade cittadine, l’inizio dei lavori di riqualificazione delle piazze Roncas e Papa Giovanni XXIII, il cambio di destinazione d’uso del Palazzo Narbonne, gli interventi contro la processionaria.Chiuderanno la riunione tre domande d’attualità. La prima, presentata da Andrea Manfrin, consigliere di Lega Nord, chiede quali valutazioni politico-tecniche siano state fatte per la nomina del Comitato promotore della candidatura della città di Aosta a Città europea dello sport. La seconda, presentata da Loris Sartore, capogruppo comunale di Alpe, chiede di “dare il giusto significato e adeguate modalità di svolgimento alla cerimonia di consegna di cittadinanza per i neo-cittadini”. Infine, la domanda di Gianpaolo Fedi, consigliere di Alpe, il quale chiede di sapere a quanto ammonta il risparmio economico conseguente alla decisione di non costruire la terza isola ecologica prevista in località Entrebin, e se si è già ipotizzato come investire tale risparmio.
Pubblicato / aggiornato
il 18/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute