Arer spenderà 200mila euro per contabilizzatori di calore
Il Consiglio di Amministrazione dell’Arer, Azienda Regionale di Edilizia Residenziale, ha recentemente aggiudicato i lavori di manutenzione straordinaria per la fornitura e la posa di contabilizzatori di calore per un primo lotto di 104 alloggi per un importo di circa 100.000 Euro. I fabbricati interessati sono situati parte in Aosta e parte in Verrès.
“Uno fra gli impegni programmati per l’anno in corso – sottolinea il presidente, Patrizia Diemoz – è proprio la riqualificazione energetica del nostro patrimonio. Si tratta di un primo lotto di alloggi di epoca di costruzione attorno agli anni ’80 che non rispondono alle vigenti direttive nazionali in materia di contenimento e contabilizzazione del calore erogato a ciascun alloggio”. Nel corso dell’anno l’Azienda provvederà ad affidare un secondo lotto di analoghi lavori per ulteriori 104 alloggi in altri Comuni della Bassa Valle.Una fra le prossime scadenze sarà quella del 31 dicembre 2016: entro tale data sarà obbligatorio, in tutti gli edifici e i condomini sia pubblici sia privati che hanno un sistema di riscaldamento centralizzato, introdurre sistemi che consentano di usufruire della termoregolazione del calore e calcolare i consumi appartamento per appartamento, come prescrive il D.Lgs. 102/2014.La Legge di stabilità del 2016 (L. 28.12.2015, n. 208) riconosce le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica anche alle Aziende di edilizia residenziale per le spese sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, per gli interventi di questo tipo, realizzati su immobili di loro proprietà. Tale misura prevede la detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica e del 50% per le ristrutturazioni.Le detrazioni non sono tanto un contributo dello Stato agli enti pubblici del ‘settore casa’ quanto la possibilità di far ricadere i benefici dell’operazione ai residenti delle case pubbliche, ovvero ridurre i costi di gestione del riscaldamento e dare una risposta concreta alle famiglie posizionate nelle fasce con più basso reddito e minore potere di spesa.
Pubblicato / aggiornato
il 07/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute