Marco Viérin a New York per la Commissione politica dell’Apf
Il presidente del Consiglio della Valle d’Aosta, Marco Viérin, ha partecipato alla riunione della Commissione politica dell’Assemblea parlamentare della Francofonia, tenutosi nella sede delle Nazioni Unite a New York il martedì 12 e mercoledì 13 aprile.
L’incontro è stato l’opportunità per i sessanta parlamentari presenti per incontrare Hervé Ladsous, segretario generale aggiunto alle operazioni di mantenimento della pace dell’Onu, e Stephan Tafrov, presidente del Gruppo di ambasciatori francofoni alle Nazioni Unite.Sotto la presidenza del senatore francese Jacques Legendre, i partecipanti provenienti dai quattro continenti del mondo francofono (Africa, America, Asia-Pacifico ed Europa) hanno esaminato il rapporto sulle situazioni politiche nell’ambito francofono e hanno guardato al fenomeno del terrorismo internazionale, adottando una dichiarazione.Viérin afferma che “i temi del terrorismo e delle azioni da intraprendere per favorire la pace sono stati discussi in profondità: infatti”, aggiunge Viérin, “il signor Ladsous ha notato che il 50 per cento delle operazioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite sono condotte in paesi francofoni”. Illustrando la risoluzione contro gli attacchi di Parigi, adottati dal Consiglio Valle lo scorso novembre, Viérin ha chiesto di includere nella dichiarazione i risultati dell’Assemblea della Valle d’Aosta per quanto riguarda l’invito ai governi per sostenere il rafforzamento della cooperazione internazionale nella lotta contro il terrorismo, principalmente attraverso iniziative politiche e culturali che “migliorano il rispetto per la democrazia e la libertà di contrastare ogni tentativo di alimentare il rischio di un conflitto tra la religioni e civiltà”.Durante l’incontro, i delegati hanno preparato l’Avviso dell’Apf, in previsione del 16° Vertice dei capi di Stato e di governo della Francofonia a novembre in Madagascar. L’accento è stato posto soprattutto sulla questione del “Buon governo” come garante di crescita e di stabilità economica degli Stati, sulla migrazione dovuta alle perturbazioni climatiche e sui conflitti politici e sulla crescita condivisa come strumento contro la radicalizzazione dei giovani.
Pubblicato / aggiornato
il 15/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute