Politici valdostani auditi come persone informate sui fatti del Casino
Nel corso della giornata di venerdì 14 dicembre, una serie di eletti in Consiglio Valle ha varcato le porte della Procura di Aosta.
Sono stati auditi dal sostituto procuratore Luca Ceccanti in relazione alla procedura in corso che vede da una parte l’ammissione della Casino de la Vallée SpA alla procedura di concordato in continuità e, dall’altra, il suo fallimento.
Per primo è stato ascoltato Albert Chatrian (Alpe). A lui il sostituto procuratore avrebbe posto domande precise e puntuali alle quali Chatrian afferma di aver risposto con precisione.
Poi è stata la volta di Antonio Fosson, presidente della Regione. All’uscita, ha riferito che gli sono state poste domande “sulla gestione del Casino“. Sollecitato dai giornalisti in relazione all’incontro avuto con il commercialista Corrado Ferriani, Fosson ha escluso l’utilizzo di qualsiasi altra possibilità rispetto al concordato e ha precisato che “non c’è stata nessuna riunione ma c’è stata un’audizione di un tecnico cui hanno partecipato delle persone che io ho convocato e che avevano una competenza su questo. Non facciamo riunioni segrete“. Fosson ha aggiunto di non poter dire nulla in relazione agli orientamenti di indagine della Procura: “Non posso proprio permettermi di dire una cosa simile“.
A fine mattinata è stata la volta dell’ex assessore alle Finanze, Stefano Aggravi. All’uscita ha solo detto: “Io quando esco da questo Palazzo non parlo“.
Nuove audizioni si sono svolte nel corso del pomeriggio. Il primo audito è stato Augusto Rollandin che, all’uscita, non ha voluto commentare.
Pubblicato / aggiornato
il 14/12/2018 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria:
Politica e Amministrazione
