Vai al contenuto

Uvp: le tariffe autostradali fermano lo sviluppo, l’Europa deve intervenire

Uvp: le tariffe autostradali fermano lo sviluppo, l’Europa deve intervenire

Lunedì 18 aprile, la seconda Commissione del Consiglio Valle ha audito i rappresentanti delle società di gestione autostradale a partecipazione regiona Rav e Sav.

“L’audizione ha fatto emergere chiaramente – scrive Union valdôtaine progressiste in un comunicato stampa – come la gestione attuale delle tratte autostradali regionali non sia in grado di garantire minimamente né gli interessi dei Valdostani né tantomeno quelli delle nostre imprese. Gli elevati pedaggi rappresentano infatti un evidente limite al nostro sviluppo e un freno ai flussi turistici, riversando tutto il traffico sulla Strada statale 26, che diventa di conseguenza invivibile e sempre più insicura. Elevati pedaggi che derivano a loro volta, accanto agli investimenti realizzati negli anni per queste infrastrutture, dai continui lavori di manutenzione aggiudicati a ditte infragruppo. Da quanto riferito in Commissione, ad oggi il rapporto di affidamento diretto alle ditte infragruppo da parte di SAV, senza gara d’appalto, è di oltre l’83% e se consideriamo che i lavori previsti per i prossimi 5 anni ammonteranno a 75 milioni di euro, le mancate opportunità per le imprese valdostane potrebbero essere ingenti!”.Il gruppo consiliare dell’Union Valdôtaine Progressiste afferma di aver “registrato per l’ennesima volta la rilevante impotenza dei rappresentanti di nomina regionale nei Consigli di amministrazione delle società SAV e RAV”.Ribadisce pertanto che bisogna denunciare questa anomalia valdostana all’Unione europea “col preciso intento di invertire una volta per tutte questa nefanda tendenza ‎per allinearci alle realtà più moderne e virtuose. Tutto ciò deve oggi essere accompagnato da un forte gesto di protesta dei nostri rappresentanti in seno ai due CdA delle società autostradali, a testimonianza della volontà delle Istituzioni valdostane di difendere la nostra Autonomia: maîtres chez nous per le nostre autostrade!”.

Pubblicato / aggiornato il 19/04/2016 alle 12:00
Categoria: Salute