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Le monologue de l’eau

Le monologue de l’eau

Lunedì 18 aprile, nell’auditorium del Palazzetto comunale di Pont-Saint-Martin, 250 studenti dell’Istituzione scolastica Mont-Rose A hanno partecipato alla conferenza Le monologo de l’eau, un incontro di sensibilizzazione sul risparmio e sulla corretta gestione della risorsa idrica, e sul rispetto dell’equilibrio ambientale.

Remi Boyer, ricercatore, scrittore e filosofo parigino, riconosciuto in campo internazionale come “l’ultimo pensatore metafisico dell’Occidente”, ha evidenziato come l’acqua sia il principale elemento che sta alla base della vita di tutti gli esseri viventi della terra, siano essi animali o vegetali, e la sua tutela con il suo utilizzo, anche in prospettiva dei nuovi movimenti migratori e dei costanti cambiamenti climatici, diventi una priorità sulla quale vigilare per salvaguardare le future generazioni. Gli studenti, i quali avevano già svolto una serie di ricerche sull’acqua, predisponendo una serie di slides sul tema, sono stati coinvolti da Boyer tramite un dialogo piacevole e di facile interpretazione, in cui è stata l’acqua stessa a raccontarsi, o meglio, a raccontare dal suo punto di vista il rapporto con l’uomo. Una forma che ha rovesciato l’approccio consueto con il tema ambientale e che ha visto una vera e propria interazione con gli alunni, passando dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo alla Carta mondiale dell’acqua, sino alle problematiche legate alla difesa di questo bene che “è e deve rimanere pubblico”.

Pubblicato / aggiornato il 21/04/2016 alle 12:00
Categoria: Salute