Donne pittrici tra Rinascimento e Novecento alla Saison
Mercoledì 4 maggio, alle ore 21, nella sala conferenze della biblioteca Salvadori di Aosta, si svolgerà la conferenza Donne pittrici tra Rinascimento e Novecento nell’ambito della Saison culturelle.
La conversazione parte dagli studi curati dal relatore Alberto Cottino per una mostra sulla Donna nella pittura tra Sei e Settecento e presenta alcune tra le più importanti donne pittrici, in un periodo, a partire dalla Controriforma, che le vide sempre più in basso nella scala sociale. Donne vessate, a cui era impedito di studiare e lavorare, senza diritti (ad esempio sull’eredità familiare), a cui venivano imposti il convento oppure matrimoni combinati. Eppure alcune di esse, ricche di talento, riuscirono ugualmente a ritagliarsi uno spazio importante nella storia dell’arte: Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Artemisia Gentileschi, suor Orsola Maddalena Caccia, Giovanna Garzoni e altre riuscirono a rompere l’isolamento culturale in cui erano costrette a vivere e produssero opere che sono rimaste nella storia.Più semplice la possibilità di esprimersi tra Ottocento e Novecento, periodo in cui le donne pittrici raccontano per immagini le loro vite, i loro dolori, il mondo che le circonda: l’impressionista Mary Cassatt, le “scandalose” Suzanne Valadon, bellissima modella di Renoir e Tamara de Lempicka, ritrattista della Parigi bene negli anni ’30, l’infelice Frida Kahlo sono emblemi di una società che cambia e della voglia della donna di divenire protagonista della società.Alberto Cottino è storico dell’arte, e la sua ricerca si rivolge soprattutto all’Arte rinascimentale e barocca, in particolare alla pittura italiana dal Quattrocento al Settecento.Ha diretto il Museo di Arti Decorative Pietro Accorsi di Torino dal 1997 al 2006.Dal 2010 è docente a contratto di Metodologia della Storia dell’Arte alla facoltà di Conservazione Beni Culturali dell’Università di Bologna, sede di Ravenna.
Pubblicato / aggiornato
il 02/05/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute