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Sciopero multisettore del turismo

Sciopero multisettore del turismo

Venerdì 6 maggio è previsto uno sciopero intersettoriale che coinvolgerà, per l’intero turno di lavoro, i lavoratori del turismo dei comparti industria turistica, pubblici esercizi, agenzie di viaggio, ristorazione collettiva, delle imprese di pulizia strutturate, delle farmacie private e del comparto termale, in attesa di un rinnovo contrattuale.

La protesta vuole rivendicare il rinnovo dei rispettivi contratti nazionali di lavoro attraverso i quali garantire un aumento salariale, nuove norme per la valorizzazione della professionalità e per il mantenimento dei livelli occupazionali.Lo sciopero è stato indetto da Federturismo/AICA/Confindustria Alberghi, Fipe, Fiavet, Confesercenti, Federterme, Federfarma, Angem, Aci (Alleanza Cooperative Italiane), Anip-Confindustria Legacoop, Servizi, Federlavoro e Servizi Confcooperative, Agci, Unionservizi Confapi, Fnip Confcommercio, i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Savt, Uiltucs e Uiltrasporti Uil.Tuttavia l’Adava, Associazione degli albergatori Valle d’Aosta, ha precisato che le imprese ad essa iscritte non aderiranno allo sciopero in quanto specifica in un comunicato stampa, a livello nazionale “Federalberghi e Faita Federcamping hanno rinnovato il Ccnl del turismo il 18 gennaio 2014.

Pubblicato / aggiornato il 04/05/2016 alle 12:00
Categoria: Salute