Vins extrèmes: si propone un marchio cointestato
Prima che arrivi in Consiglio Valle, la polemica sulla doppia registrazione del marchio Vins extrèmes (da parte della Vival, Associazione viticultori valdostani, e dell’Associazione Forte di Bard), trova una proposta di mediazione.
“Abbiamo proposto a Vival di cointestare il marchio – dice Gabriele Accornero, direttore del Forte di Bard – poiché si tratta di un progetto a più mani, nel quale il Forte di Bard interviene economicamente in maniera importante. Se dobbiamo continuare a destinare risorse, l’evento deve essere una coproduzione. Diversamente il nostro sarà il ruolo dell’erogatore di servizi logistici a richiesta”. La cointestazione è stata proposta fra la Vival e la Regione autonoma Valle d’Aosta o l’Associazione Forte di Bard. Il presidente di Vival, Stefano Celi, ha annunciato che porterà la proposta all’interno della sua associazione e poi darà una risposta. Gli enti coinvolti, a vario titolo, nell’evento sono l’Assessorato regionale dell’Agricoltura, il Cervim e l’Institut agricole régional, oltre ai già vitati RaVda, Forte di Bard e Vival.
Pubblicato / aggiornato
il 10/05/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute