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Bent, una rappresentazione teatrale contro l’omofobia

Bent, una rappresentazione teatrale contro l’omofobia

Martedì 17 maggio, alle ore 21, al teatro Splendor di Aosta, si svolgerà la rappresentazione teatrale Bent, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia e la stransfobia.

Lo spettacolo, tratto dal testo di Martin Sherman a cura della compagnia Cervelli in Tempesta, è un dramma e tratta il tema dello sterminio dei “triangoli rosa”, gli uomini omosessuali internati marchiati sulla casacca con un analogo simbolo di stoffa, nel campo di concentramento di Dachau, in Germania. È il 30 luglio 1934. Max convive con il suo ragazzo, il ballerino Rudy, ma essendo piuttosto promiscuo una notte si porta a casa un attraente SA, Wolf; sfortunatamente, nella notte Hitler dà l’ordine di eliminare tutte le camicie brune e la mattina stessa le SS irrompono in casa di Rudy e Max e trascinano via Wolf, costringendo i due amanti a fuggire a Berlino.Qui, Max ottiene dei documenti per lasciare la Germania, ma l’uomo rifiuta perché non vuole lasciare Rudy; pochi giorni dopo i due vengono arrestati dalla Gestapo e caricati su un treno per Dachau.Sul treno Rudy è torturato dalle guardie e il ragazzo urla il nome dell’amante in cerca di aiuto. I soldati allora portano Max davanti a Rudy, ma dato che l’uomo nega di conoscere il ballerino lo costringono a finirlo per dimostrare di essere estraneo alla vittima.Dopo aver ucciso l’ex fidanzato, Max sostiene di essere ebreo e non omosessuale e per provarlo le guardie lo costringono ad avere un rapporto sessuale con il cadavere di una ragazzina.A Dachau Max stringe amicizia con Horst, un triangolo rosa, e tra i due nasce un amore proibito e mai consumato che fa scoprire a Max l’importanza e l’orgoglio di essere fieri di ciò che si è.Dopo che Horst viene fucilato dalle SS, Max indossa con orgoglio il triangolo rosa e si suicida lanciandosi contro il filo spinato elettrificato.L’evento propone un momento di riflessione sul fenomeno dell’omofobia, insidiato ancor oggi nelle società moderne.L’ingresso è gratuito.

Pubblicato / aggiornato il 11/05/2016 alle 12:00
Categoria: Salute