Firmato il contratto nazionale di lavoro degli impianti a fune
Giovedì 12 maggio, l’Assemblea annuale dell’ANEF, l’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari ha visto la firma del Contratto Collettivo Nazionale di lavoro per gli addetti degli Impianti di trasporto a fune: una forza lavoro stimata di circa 12.000 persone, tra fisse e stagionali, impiegati presso più di 1500 impianti in tutto il paese, sulle Alpi e sugli Appennini.
Valeria Ghezzi, presidente nazionale ANEF, ha salutato con soddisfazione la firma del CCNL, rinnovato addirittura prima dello scadere del termine. “È indice di grande positività e serenità per le aziende, e un segnale di rispetto per i lavoratori, che per la prima volta hanno potuto assistere alla firma di un contratto durante l’Assemblea. Un risultato che permette alle aziende di affrontare la prossima stagione con ottimismo”. Il Contratto Nazionale stipulato tra l’ANEF, che rappresenta il 90% del mercato, e le OO. SS. FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL TRASPORTI e SAVT, riguarda sia la parte economica che la parte normativa. Soddisfazione è espressa dai sindacati, che in una nota congiunta riassumono le principali novità: “L’accordo, a regime, prevede un aumento medio mensile di 71 euro, e definisce una clausola sociale che garantisce la tutela occupazionale e la conservazione dei trattamenti economici e normativi nei cambi di azienda. Per quanto riguarda il welfare – concludono – viene stabilito per l’assistenza sanitaria integrativa, con decorrenza dal 1 maggio 2016, il versamento annuale di un contributo aziendale, per ogni addetto, di 120 euro e, con decorrenza dal 1 gennaio 2018, un ulteriore aumento dello 0,50% sulla retribuzione imponibile previdenziale a carico delle aziende per tutti i lavoratori aderenti ai Fondi pensione. Ulteriori novità riguardano la fruizione oraria dei congedi parentali, in modo tale da agevolare la conciliazione di tempi di vita e di lavoro”. L’Assemblea ha inoltre approvato importanti modifiche allo Statuto: “L’abbiamo adeguato con successo alle esigenze della nostra Associazione – afferma il presidente Ghezzi – e quindi oggi possiamo dire di avere un documento più moderno e funzionale, a coronamento di un lavoro protratto per due anni. In tutte le nostre scelte – conclude – abbiamo seguito con scrupolo le indicazioni della Carta di Cortina, che ci impegna a lavorare per la sostenibilità delle nostre stazioni, delle aree sciistiche e in particolare degli impianti di innevamento”. L’Assemblea riprenderà venerdì 13: appuntamento al Pavillon. Sarà l’occasione per presentare ufficialmente la ricerca “L’immagine della montagna italiana”, commissionata dall’ANEF al dottor Ludovico Mannheimer, dell’Istituto Eumetra.
Pubblicato / aggiornato
il 12/05/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute