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Zapping: la vita non è un film

Zapping: la vita non è un film

Il progetto nasce sei anni or sono a seguito della partecipazione dell’Istituzione scolastica al bando della Sovrintendenza agli studi finalizzato alla realizzazione di progetti musicali nelle scuole, Lycée technique et professionnel régional «Corrado Gex».

La rock band e un coro sono state le prime forme espressive nate all’ITPR pronte fin da subito ad esibirsi nell’animazione della Festa dell’Europa dell’anno scolastico 2010-2011. Già l’anno seguente, vista la numerosa utenza femminile, si forma quasi spontaneamente da una richiesta degli alunni un gruppo di teatro e di danza. Il Progetto Musicale dell’ITPR viene così messo in scena con ottimi riscontri prima alla Cittadella e poi al Teatro Giacosa e prosegue con il finanziamento dell’Istituzione scolastica nell’ambito dei fondi ordinari. Quest’anno  l’esibizione degli alunni è prevista il 30 maggio, presso il Teatro Giacosa alle ore 20.45, aperta al pubblico e la mattina seguente del 31 maggio per le classi partecipanti della scuola. Si tratta di un progetto di grande valenza educativa e formativa coordinato dalla prof.ssa Mina Menegatti, che ne è responsabile anche organizzativo fin dalle prime edizioni,  e dal prof. Simone Perron, con la collaborazione dei docenti: Rosella Aimar, Barbara Borghi , Flaviana Brunod, , Gloria Cocchetti, Patrick D’Andrea, Laurent Licatese, Stefania Paglieri, Cinzia Zani, Loredana Zombolo e come volontari esterni alla scuola, Ferdinando Carcavallo e Alain Robert Benetti, e portato avanti dai ragazzi attraverso la didattica dell’educazione tra pari anche grazie alla partecipazione di alcuni ex alunni. Il progetto riflette l’integrazione di culture diverse, raccoglie alunni in difficoltà e alunni di eccellenza creativa con semplicità ed efficacia. Inoltre ha permesso una proficua collaborazione con il Liceo Musicale di Aosta dal quale provengono due alunne partecipanti al gruppo musica voci. Ha poi finalità motivazionali e aiuta a contenere l’abbandono scolastico grazie al potere “terapeutico” della musica, della danza, del teatro, che la scuola ha individuato come discipline complementari di ampliamento dell’offerta formativa. E’ quindi un progetto originale, efficace, dalle grandi potenzialità, che supporta la didattica tradizionale attraverso canali innovativi che, come è stato sperimentato, sono importanti  nella formazione dei giovani, nel contenimento del disagio, nella possibilità che dà agli alunni di scoprirsi con insospettabili talenti.

Pubblicato / aggiornato il 23/05/2016 alle 12:00
Categoria: Salute