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Consiglio di Charvensod: rendiconto approvato e due consiglieri dimissionari

Consiglio di Charvensod: rendiconto approvato e due consiglieri dimissionari

Lunedì 23 maggio, il Consiglio comunale di Charvensod si è riunito per discutere i nove punti iscritti all’ordine del giorno.

Foto Nadine Blanc

In avvio di seduta, il gruppo di minoranza Libre de … Voter Libera-mente ha comunicato le dimissioni di due suoi consiglieri: Olindo Ferré e Lorenzo Marcoz hanno quindi partecipato al loro ultimo Consiglio.Subito dopo, il consigliere di minoranza Silvano Bianquin ha espresso il malcontento del gruppo consiliare in relazione alla veicolazione delle informazioni attinenti l’organizzazione di eventi e le tempistiche di convocazione dell’assemblea: “spesso non siamo informati degli eventi che si svolgono sul territorio, come ad esempio è accaduto per la veillà. Inoltre, riteniamo che sia opportuno stabilire come limite minimo per la consegna dell’ordine del giorno almeno 5 giorni lavorativi prima del Consiglio, e non più 48 ore come ora”.  Il sindaco Ronny Borbey ha replicato asserendo che il coinvolgimento avviene per l’intera popolazione tramite il sito internet del Comune e i social network e aggiungendo che, durante il Consiglio svoltosi a fine marzo nonché durante l’incontro informale fra maggioranza e minoranza, erano stati presentati tutti gli eventi successivi e i consiglieri hanno ricevuto le relative e-mail di invito, come anche le richieste di disponibilità per la realizzazione degli eventi stessi, alle quali non è però pervenuta risposta. I consiglieri di minoranza hanno comunque abbandonato l’aula consiliare, esprimendo in tal modo la propria protesta.I lavori sono proseguiti con la lettura e l’approvazione dei verbali della seduta precedente. Il sindaco Borbey ha quindi relazionato in merito alle ultime iniziative svoltesi, tra le quali – ad perpetuam – l’intitolazione del campo sportivo e il Concours Cerlogne. Inoltre, ha aggiunto Borbey, a giugno si svolgerà il Trofeo di calcio Topolino, il 16 luglio la Festa dello Sport e il 17 il Trail Becca di Nona.Successivamente, è stato analizzato il Rendiconto 2015. “È un documento frutto dell’alternanza di due diverse Amministrazioni a seguito delle elezioni”, ha precisato il sindaco, “tuttavia la situazione è stabile. L’avanzo di amministrazione ammonta a 452mila Euro circa. C’è stato un aumento delle spese correnti, dovute a l’extra gettito Imu, con un trasferimento di circa 400mila Euro. Presumiamo che, nel 2016, andremo a regime. Le spese per il personale sono state di 700mila euro per i 17 dipendenti, sei dei quali part-time. Nel documento sono specificate le spese per l’acquisto di beni di consumo e di servizi, per le spese legali, quelle della festa degli anziani, della segreteria e dei corsi della biblioteca. Le cifre maggiori sono quelle dell’area finanziaria (216mila Euro) e quelle dell’area tecnica (364mila Euro). 362 mila Euro sono stati versati all’Unité des Communes valdotaines Mont-Émilius. Per l’emergenza abitativa sono stati spesi 40 mila Euro mentre 13mila Euro è la cifra non pagata dagli occupanti gli alloggi”.“Abbiamo ancora dodici mutui in essere”, ha proseguito Borbey, “quello per l’acquedotto dovrebbe estinguersi quest’anno. Sono stati investiti circa 1milione 300mila Euro per interventi edilizi, tra i quali uno da attuarsi nel campo sportivo e gli altri per la riqualificazione del borgo cittadino. I trasferimenti regionali ammontano a 1milione 541mila Euro: nel 2015 disponevamo di 200mila Euro in più e nel 2014 di 400mila Euro in più. Abbiamo rispettato il patto di stabilità e ottenuto le certificazione energetiche e ambientali, pertanto siamo soddisfatti del nostro operato”, ha concluso Borbey. Il  Rendiconto è stato approvato all’unanimità. Si è poi discusso del Regolamento comunale per i dehors, del quale il Comune era sprovvisto. Il documento si fonda sul fatto che i dehors dovranno essere facilmente rimovibili e avere caratteristiche strutturali indicate per entrambe le stagioni. La licenza sarà rilasciata una volta l’anno, gli esercenti dovranno presentare domanda entro tre mesi dall’approvazione del Regolamento e avranno sei mesi per adeguarsi se le loro strutture non sono conformi alle norme. Approvato all’unanimità anche questo provvedimento.Il Consiglio ha poi approvato la convenzione per il servizio associato di distribuzione del gas naturale sul territorio regionale, basandosi sulla convenzione già approvata nel 2006: Aosta rimarrà il Comune capofila che dovrà bandire una nuova gara d’appalto per la gestione del servizio.L’assessore ai lavori pubblici Pierre Savioz ha poi illustrato i contenuti di una variante non sostanziale al Piano regolatore generale comunale, consistente nella presa d’atto della declassificazione di un edificio ubicato a Pont Suaz da “documento” a “inserito nell’ambiente”, specificando che non cambieranno i vincoli annessi alla zona del centro storico. La variante è stata adottata all’unanimità. Savioz ha anche reso nota al Consiglio l’attenuazione del vincolo di ostacolo al volo, come previsto dall’articolo 107 del Codice della navigazione. La decisione è stata accolta dai presenti, quindi il limite massimo di altezza degli edifici sarà portato da 7,5 a 15 metri.Sempre l’assessore ai lavori pubblici ha illustrato la decisione di aggiornare il progetto preliminare per interventi di valorizzazione e salvaguardia del territorio mediante la razionalizzazione delle acque bianche e il potenziamento della rete di smaltimento delle acque superficiali. Il progetto non era però stato finanziato né attuato, quindi il Comune di Charvensod si è avvalso di un finanziamento ministeriale di 10 mila Euro per aggiornarlo e finalizzarlo alla realizzazione di interventi di difesa del suolo e tutela dei centri abitati a rischio idrogeologico. Se approvato, il progetto preliminare sarà inviato a Roma, auspicandone l’approvazione e il finanziamento. Gli interventi previsti sono quantificati in 1,4 milioni di Euro. Il Consiglio ha approvato all’unanimità.Respinta infine la mozione della minoranza che proponeva il riutilizzo in tempi brevi dei beni sequestrati alla mafia nel territorio comunale in quanto, mancando i consiglieri proponenti, la questione non è stata dibattuta.

Pubblicato / aggiornato il 24/05/2016 alle 12:00
Categoria: Salute