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Valle virtuosa: trail, sagre e batailles applichino la legge

Valle virtuosa: trail, sagre e batailles applichino la legge

Valle virtuosa plaude alla comunicazione inviata dalla Regione autonoma Valle d’Aosta ai Comuni valdostani per inviarli a promuovere l’uso di stoviglie lavabili o biodegradabili nelle manifestazioni.

“Da oltre due anni la scusa era sempre la stessa: ‘i piatti compostabili finiscono comunque in discarica, quindi meglio spendere meno e comprarli di plastica!’ – scrive Valle virtuosa in un comunicato stampa. Stiamo parlando di tutte quelle feste gastronomiche, culturali, sportive che ogni anno animano l’estate valdostana e che ogni anno generano montagne di rifiuti che finiscono puntualmente in discarica. Ora non ci sono più scuse: è stato tutto messo nero su bianco. È di questi giorni infatti una lettera inviata dall’assessore all’ambiente Luca Bianchi, congiuntamente all’assessore alla Sanità Antonio Fosson, a tutti i Comuni valdostani nella quale invitano tutti gli enti promotori di eventi ad utilizzare stoviglie lavabili proprio per agire sul primo fattore fondamentale di una corretta gestione dei rifiuti: la riduzione. Nella lettera gli assessori ricordano quelli che sono gli obblighi previsti dalla normativa statale ed europea e rassicurano tutti gli organizzatori di eventi sulla possibilità di utilizzare stoviglie lavabili. Qualora l’utilizzo di stoviglie lavabili diventi troppo impegnativo si possono comunque utilizzare stoviglie biodegradabili o compostabili, il Mater-bi per interderci. Parola di Ines Mancuso. Nel 2013 vi era stato il divieto di conferire stoviglie compostabili provenienti dalle sagre. Lo diceva chiaramente il Vademecum ‘Ecolo-fêtes’: questo tipo di materiale non è conferibile. Ora la stessa dirigente dell’Assessorato all’ambiente, precisa che in realtà questi materiali sono conferibili nel flusso dell’organico entro la soglia del 5% della quantità totale di rifiuti organici raccolti in Valle d’Aosta. Quindi il 5% è da intendersi come soglia per tutto l’organico regionale, impensabile da raggiungere con le sole stoviglie delle sagre. Non ci sono più scuse. Lo sforzo da compiere adesso, con l’estate foriera di eventi alle porte, è quello di trasformare l’invito degli assessori in un obbligo: i Comuni che rilasciano le autorizzazioni devono pretendere l’utilizzo di materiali riutilizzabili o compostabili, devono controllarne il corretto utilizzo ed il corretto smaltimento, ogni occasione di somministrazione di alimenti e bevande deve diventare un “utenza selezionata” di raccolta dell’organico. Trail, sagre, batailles a rifiuti zero possono diventare una realtà. Proviamoci! Il Trofeo Topolino è alle porte…”.

Pubblicato / aggiornato il 25/05/2016 alle 12:00
Categoria: Salute