RaVdA referente nazionale in materia di servizio civile della Conferenza delle Regioni
Mercoledì 25 maggio la Regione autonoma Valle d’Aosta, è stata nominata dalla Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Coordinatore e referente nazionale in materia di servizio civile.
Nel giorno dell’approvazione definitiva della nuova legge sul terzo settore che istituisce il Servizio Civile Universale, in un momento di grande rilancio di questo istituto nato come alternativa al servizio militare e diventato oggi un’opportunità di crescita umana e professionale per giovani tra i 18 e i 29 anni, la RaVdA riceve un’investitura per creare una voce unica degli enti locali chiamati a sensibilizzare i territori, promuovere e valutare i progetti presentati da enti del terzo settore, ma anche da istituzioni che si occupano di ambiente, territorio e cultura, monitorando le ricadute di queste iniziative sulla comunità.Dopo anni di incertezze politiche ed economiche, per il 2016 il servizio civile gode di un finanziamento di oltre 237 milioni di euro che consentirà a oltre 39 mila giovani di vivere questa esperienza intensa e qualificante.Un riconoscimento al lavoro di mediazione e di produzione d’idee portato avanti dagli uffici dell’Assessorato della Sanità da anni per una iniziativa che il Governo vuole esportare all’estero come buona pratica di respiro europeo, capace di far vivere ai giovani un anno di vita diversa, alla ricerca di una piena e riconosciuta identità di cittadini attivi e di lavoratori solidali oltre che competenti.L’impegno valdostano sarà dedicato a far sì che le Regioni si muovano in piena concordanza, senza difendere posizioni di parte, ma a vantaggio di tutti, elaborando nuove prospettive che allarghino gli orizzonti applicativi del servizio civile a tutte le attività tese a migliorare la nostra qualità della vita e quella dell’ambiente in cui ci muoviamo.
Pubblicato / aggiornato
il 27/05/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute