Anche Alpe preoccupata per il passivo di bilancio del Casino
I consiglieri regionali del gruppo Alpe intervengono in relazione ai dati del bilancio 2015 di Casino de la Vallée Spa per sottolineare come troppe zone grigie caratterizzino la gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent.
In questo modo, affermano che si rende difficile comprendere fino in fondo se i timidi segnali positivi riguardo ai ricavi siano da attribuirsi ad azioni concrete piuttosto che a semplici casualità.”Continua a farsi sentire con forza l’invadenza della politica – scrivono in un comunicato stampa -, con l’unico risultato che a essere premiato non è il merito e ci si ritrova sempre al punto di partenza, ovvero con l’assenza di una strategia mirata capace di rilanciare la Casa da gioco e di dare un’identità forte e riconoscibile ai due Hotel del Resort. Certo, con i nuovi amministratori c’è maggiore buon senso, si parla un po’ di più, c’è un interscambio con il territorio e con gli operatori. Ma non basta. Occorre un’accelerata decisa, un marketing aggressivo in grado di far sterzare questa grande Macchina destinata a scontrarsi nuovamente contro i suoi stessi errori. Le cose non cambieranno con la sola buona volontà: occorre una programmazione fondata, idee nuove e tanta, tanta capacità imprenditoriale. Perché è diventato impossibile spiegare come possa l’Amministrazione pubblica continuare ad alimentare un’azienda deficitaria e, contemporaneamente, procedere ad un’inesorabile riduzione dei servizi pubblici, scuole, trasporti, sanità, sull’intero territorio”.Per Alpe i piccoli passi non bastano: “sappiamo bene tutti che, senza un progetto innovativo e radicale, occorrerà rimpinguare anche per il 2016, magari non con 18 milioni, ma ancora con 14-15 milioni di euro, le casse del Casinò. Perché le buone intenzioni non bastano, da sole, a cambiare le cose. Devono essere seguite dai fatti”.
Pubblicato / aggiornato
il 31/05/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute