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Aosta, prorogata al 6 gennaio la pista di pattinaggio

Aosta, prorogata al 6 gennaio la pista di pattinaggio

Nel pomeriggio di mercoledì 12 dicembre, durante i lavori del Consiglio comunale di Aosta, è stata approvata una mozione relativa alla pista di pattinaggio installata in piazza Chanoux.

La mozione
Il documento – firmato dai consiglieri del gruppo misto di maggioranza Vincenzo Caminiti, Luca Zuccolotto, Sara Dosio, Antonio Crea e Pietro Verducci, oltre che da Jeanette Migliorin (Stella alpina) e Lorenzo Aiello (Casapound) – intendeva impegnare la Giunta “a valutare, per il tramite dei competenti uffici, la possibilità di prolungare la permanenza della pista di pattinaggio sino al 6 gennaio, in accordo con la società che la gestisce“. Secondo quanto riportato dal relatore (Caminiti), “in un incontro informale con il gestore, questo si è reso disponibile a prorogare la pista fino al giorno della chiusura del Marché Vert Noël“.

Proposta accettata
Il vicesindaco del capoluogo regionale, prima di annunciare la propria volontà di approvare la mozione, ha spiegato i motivi per cui la chiusura del pattinaggio era prevista per il 26 dicembre. “Immaginando di organizzare la festa di Capodanno in piazza Chanoux, – ha spiegato il vicesindaco -, la presenza della pista avrebbe generato problemi per l’ottenimento delle autorizzazioni della Questura, in ambito di sicurezza“. Tuttavia, il capodanno ha cambiato piazza (si svolgerà in piazza Roncas), quindi “ho intenzione di accogliere la vostra richiesta“.
Messa ai voti, la mozione è stata approvata.

I numeri del Marché Vert Noël
Spostandosi dal “salotto buono della città di Aosta“, il vicesindaco ha anche posto l’accento sui numeri registrati dal mercatino natalizio: “La sovrintendenza della Regione ha accolto la proposta di un’azienda di consulenza turistica, che aveva l’intenzione di conteggiare le presenze al Marché“. I dati – relativi al periodo tra il 27 novembre e l’11 dicembre – indicano che “vi sono stati più di 25 mila accessi“. Il sistema, tuttavia, si basa sulla rilevazione dei cellulari, quindi, sempre secondo il vicesindaco, “contando che qualche cellulare non si sarà collegato con il sistema, possiamo parlare di circa 30 mila presenze“.
Il vicesindaco ha quindi concluso: “Aosta non è poi così morta e si sta dando da fare per essere sempre più turistica“.

Pubblicato / aggiornato il 12/12/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione