Il Consiglio Valle boccia le risoluzioni di Alpe
Nella seduta pomeridiana di martedì 7 giugno, in chiusura del dibattito in Consiglio Valle ha preso la parola il Presidente uscente, Marco Viérin.
Ha ringraziato «il personale dell’Assemblea per il supporto offerto durante il mio mandato, non soltanto sotto il profilo professionale, ma anche e soprattutto, dal punto di vista umano, che io ritengo particolarmente importante. Ringrazio i colleghi dell’Ufficio di Presidenza e i Consiglieri, in particolare coloro che mi hanno dato un sostegno concreto in questo percorso, così come ringrazio tutti coloro che, dall’esterno, hanno collaborato con il Consiglio, con proposte e progetti, collaborando alla buona riuscita delle attività promosse dall’Ufficio di Presidenza. Sono stati due anni impegnativi, a volte difficili ma anche con grandi soddisfazioni, durante i quali ho cercato di lavorare con responsabilità e serietà, grazie anche alla collaborazione di tanti. Ci aspettano ancora momenti difficili, in particolare per quanto riguarda la difesa della nostra specialità. Dovremo affrontare con decisione e unità d’intenti il nostro cammino, argomentando e facendo comprendere le ragioni del nostro particolarismo. L’autonomia è un patrimonio collettivo che va continuamente alimentato con il confronto e il coraggio di sapere chi siamo e dove vogliamo andare. Ed è con questo auspicio che formulo al prossimo Presidente del Consiglio i miei migliori auguri di buon lavoro.»Sempre nell’ambito del dibattito sulla nuova situazione politica, il Consiglio ha respinto due ordini del giorno, depositati in Aula dai gruppi ALPE e M5S: il primo (21 voti contrari – UV, SA, PD-SVdA -, 7 astensioni – UVP – e 7 a favore) richiedeva, al fine del rispetto della legge elettorale, l’azzeramento dell’intero Esecutivo e, qualora sussistessero le condizioni, di procedere alla nomina di un nuovo Governo; il secondo (28 astensioni – UV, UVP, SA, PD-SVdA – e 7 a favore) era volto alla riduzione del numero di Assessorati e alla creazione di modalità di collegamento delle deleghe assessorili alle materie di competenza delle Commissioni consiliari.
Pubblicato / aggiornato
il 07/06/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute