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Zanzare killer: conoscerle per difendersi

Zanzare killer: conoscerle per difendersi

Lunedì 20 giugno, alle ore 17.30, nella biblioteca Maria Bonino dell’ospedale Parini di Aosta, si svolgerà l’incontro dal titolo Zanzare killer: conoscerle per difendersi. I virus Zika, West Nile e le nuove minacce sanitarie globali.

Le zanzare si rivelano sempre di più il principale agente portatore di malattie infettive, dalla malaria al virus Zika che sta infestando il Brasile. Lo Zika virus è stato isolato per la prima volta negli esseri umani negli anni Settanta, ma la sua virulenza è emersa solo con le epidemie del 2007 in Micronesia e del 2013 in Polinesia, con migliaia di casi segnalati. La zanzara della specie Aedes aegypti è considerata il principale responsabile della sua diffusione. I sintomi sono febbre, dolori articolari e muscolari, eruzioni cutanee, congiuntivite. Un’infezione da Zika virus potrebbe quindi passare inosservata o essere attribuita a uno degli altri virus.Il virus è stato trovato anche in numerosi campioni di Aedes albopictus, più nota come zanzara tigre. Un aspetto che merita attenzione, perché la zanzara tigre è sempre più diffusa in Asia e Africa, ma anche in America e in Europa, dove si pensa sia arrivata nel 2004. In Italia, la diffusione di questi virus è monitorata da programmi specifici, come indicato in una circolare del Ministero della Salute.Il virus trasmesso dalle zanzare è pericoloso soprattutto per le donne in gravidanza: ad oggi sono tremila i casi accertati di bambini nati con microcefalia conseguenti al virus. Al momento non esiste un vaccino in grado di rendere immuni da questo virus.   Il governo brasiliano per far fronte a questa emergenza ha provveduto a stanziare dei fondi per la ricerca di un vaccino che possa quindi interrompere questa spirale di contagi che prosegue inesorabile. Dallo scorso mese di ottobre nel Paese sarebbero infatti nati almeno 3.500 bimbi affetti da questa patologia.Allo Zika virus si affianca il virus del Nilo Occidentale (conosciuto con la denominazione inglese di West Nile Virus), un arbovirus che solo accidentalmente può infettare l’uomo. L’infezione umana è, in oltre l’80% dei casi, asintomatica; nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Nello 0,1% di tutti i casi (sintomatici ed asintomatici), l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite e meningo-encefalite.Nel corso dell’incontro, medici esperti affronteranno il tema delle nuove minacce sanitarie globali, iniziando proprio dalla conoscenza delle cosiddette zanzare killer, portatrici di questi pericolosi virus. Interverranno: Roberto Novati, dirigente medico della Direzione Medica Ospedaliera; Pierluigi Berti, direttore del Dipartimento di Patologia Clinica e della struttura di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale; Alberto Catania, responsabile della struttura Malattie Infettive.

Pubblicato / aggiornato il 15/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute