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A Biella trattamento mini-invasivo per la calcolosi urinaria

A Biella trattamento mini-invasivo per la calcolosi urinaria

Rimuovere i calcoli renali in modo sempre meno invasivo. Dopo l’approccio mini invasivo per le neoplasie urologiche, la chirurgia minimal viene adesso utilizzata dalla struttura complessa di urologia dell’Ospedale di Biella anche per il trattamento dei calcoli.

Nei giorni scorsi, cinque pazienti hanno beneficiato di due diverse tecniche, fino a questo momento mai utilizzate a Biella.In particolare, in due casi di calcolosi renale di grandi dimensioni è stato sfruttato un approccio misto chiamato ECIRS (endoscopic combined intrarenal surgery). L’acronimo sintetizza una metodica, utilizzata in pochissimi centri in Italia, che permette di rimuovere i calcoli renali, anche molto grossi, in modo combinato: attraverso un piccolo foro cutaneo sul fianco e in endoscopia attraverso le vie urinarie. Negli altri tre pazienti è stato invece scelta interamente la pratica endoscopica, con l’ausilio di strumenti flessibili e miniaturizzati e un laser di ultima generazione.Tutti i pazienti sono stati dimessi nei tempi previsti e hanno avuto un decorso post operatorio regolare.La calcolosi urinaria è una patologia molto diffusa nei paesi occidentali; è stimato che circa l’8% della popolazione almeno una volta nella vita possa formare un calcolo o avere una colica renale, circa il 20% delle visite urologiche vengono eseguite per problemi annessi alla calcolosi urinaria.Il percorso di implementazione, nei prossimi mesi, sarà completato anche con l’avvio del trattamento laser dell’ipertrofia prostatica benigna.

Pubblicato / aggiornato il 17/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute