Perron, Cossard e Linty indagati
Ego Perron, Martino Cossard e Marco Linty (questi ultimi rispettivamente ex e attuale presidente del Consiglio di Amministrazione della BCC valdostana) sono indagati dalla Procura di Aosta.
L’ipotesi di reato è di concussione, come indicato dall’articolo 3 della Legge 69/2015: “Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità, è punito con la reclusione da sei a dodici anni”.La questione era emersa anteriormente all’assemblea elettiva della Banca di Credito Cooperativo dell’aprile 2015 e si riferisce alla trattativa per il trasferimento dell’agenzia di Fénis da un immobile di proprietà a uno in locazione (riconducibile a Perron).Successivamente alla riconferma al vertice del CdA, Linty aveva dichiarato ai nostri microfoni (si veda il video allegato all’articolo) che la questione era stata chiarita con i soci.Dal canto suo, Ego Perron ha affrontato la questione durante i lavori del Consiglio Valle di mercoledì 22 giugno, rispondendo a una mozione d’ordine di Alberto Bertin. “Io non ho nessuna difficolta a comunicare al Consiglio che, ieri sera, ho ricevuto una comunicazione di un avviso di conclusione di un’indagine risalente a una vicenda di una trattativa privata tra il sottoscritto e la BCC risalente a due anni fa, riguardante una volontà della Banca Bcc di spostare la propria sede a Fénis. Ci fu una trattativa che non andò a buon fine e la questione finì lì”. Rispetto alla richiesta del consigliere di Alpe di fornire informazioni di dettaglio sull’attuale destinazione dell’immobile, Perron è ha risposto: “Io non credo di dover rispondere a chi affitto le mie proprietà private, come non lo fa nessun altro in quest’aula”. E ha concluso: “Io di questa vicenda non ho nessun altro elemento da fornire al Consiglio. Quando ne avrò sarò disponibile di fornire, affinché non ci siano ombre, tutti gli elementi di questa vicenda”.
Vedi anche: I prossimi impegni del CDA della BCC valdostana
Pubblicato / aggiornato
il 22/06/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute