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Gressan ha approvato il rendiconto 2015

Gressan ha approvato il rendiconto 2015

Il Consiglio comunale di Gressan si è riunito giovedì 23 giugno. Dopo aver approvato i verbali della seduta del 31 marzo, i lavori si sono aperti con le comunicazioni del sindaco.

Michel Martinet ha innanzitutto ringraziato i partecipanti alla corvée del 21 maggio e alla giornata ecologica del 5 giugno, “in modo particolare i consiglieri comunali che con il proprio lavoro hanno dato il buon esempio alla cittadinanza”. Le mansioni che i lavoratori socialmente utili hanno svolto la settimana scorsa hanno completato la pulizia delle mulattiere iniziate con la corvée. Ringraziati anche tutti i volontari che si sono adoperati nel Trofeo Topolino Calcio: “è grazie al loro lavoro che Gressan può vantare un risultato di così grande portata: oltre 400 persone si sono date da fare con spirito di sacrificio. Un cenno particolare al Presidente del Comitato Topolino, Renzo Bionaz, senza il quale questa iniziativa non sarebbe mai nata”.Martinet ha poi comunicato al Consiglio che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha erogato 10.000 € al Comune di Gressan per la progettazione preliminare volta alla valorizzazione e alla salvaguardia dell’ambiente nonché alla promozione dell’uso di energie alternative. “L’intervento che s’intende programmare è la messa in sicurezza della strada comunale della Vachère, che già in passato ha evidenziato criticità idrogeologica”.Il sindaco ha portato a conoscenza il Consiglio che sono state posizionate sei trappole per la lotta contro la processionaria, nell’auspicio che questo percorso sia efficace per la salvaguardia dei boschi e la tutela dei cittadini.“Nei primi giorni di luglio – ha proseguito Martinet – aprirà la farmacia a Gressan, la cui licenza è stata rilasciata a seguito di concorso regionale. Il Comune era obbligato solamente a identificare la zona di insediamento. La sede è prevista in Frazione Chez le Ru”.Infine il sindaco ha riferito che è stata presentata ufficialmente la Bassa Via della Valle d’Aosta: un percorso che attraversa buona parte della regione e che interessa Gressan con l’attraversamento in cresta della Morena di Gargantua.  I lavori previsti di sistemazione sentieristica inizieranno l’11 luglio prossimo.Si è quindi aperta la discussione finalizzata all’approvazione del Rendiconto finanziario 2015. Nella sua relazione introduttiva, il sindaco ha voluto sottolineare il netto miglioramento che ha avuto l’indebitamento pro capite, che è passato dai 1.222 € dell’anno 2011 per arrivare agli attuali 513,36 €: “nell’arco di sei esercizi finanziari – ha precisato – abbiamo ridotto di oltre la metà il debito pro capite dei nostri residenti e questo grazie a una politica attenta e responsabile e a interventi mirati, quali l’estinzione anticipata dei vecchi mutui”. Rispetto a un avanzo di amministrazione di 1.259.562,20 €, 677.344,80 sono rappresentati da crediti di dubbia esigibilità e altri 273.000 € sono da accantonare quale obiettivo lordo imposto per l’anno 2015 dal Patto di stabilità. L’avanzo reale ammonta quindi 309.217,40 €.​Martinet ha concluso: “Sappiamo bene che il tempo dei grandi investimenti è finito: le abbondanze economiche di un tempo non ci sono più, si devono fare scelte importanti che riguardano solo le priorità e quindi con questo principio abbiamo sviluppato e svilupperemo i vari bilanci comunali”.Il consigliere di Esprit Gressaen Mirko Impérial è intervenuto per sottolineare che, a fronte di una minore disponibilità, si sarebbe atteso una maggiore attenzione al controllo dei capitoli (sui quali ha rilevato invece 325mila € di mancati utilizzi) e dei residui dormienti (dove giacciono 1,246 milioni di €). “Si tratta di cifre bloccate dal Patto di stabilità – ha risposto il sindaco – mentre buona parte degli investimenti citati come dormienti rientrerà nell’assestamento che sarà approvato nei mesi prossimi”. La minoranza ha lamentato l’impossibilità di confrontarsi proficuamente con la maggioranza e ha annunciato il proprio voto contrario affermando che: “Riteniamo sia inutile lamentarsi dei continui tagli a danno delle casse comunali e dei vincoli imposti dal Patto di stabilità se, dati alla mano, è evidente che non si riesce a spendere neanche quello che si ha a disposizione”. “Una posizione che non tiene conto delle normative in continue evoluzione alle quali l’Ente è sottoposto”, ha replicato Renzo Bionaz, annunciando invece il voto favorevole della maggioranza.In chiusura, è stata adottata una variante non sostanziale al Piano regolatore generale comunale, allo scopo di inserire un nuovo vincolo a servizio dell’area di raccolta rifiuti in frazione Moline. Il vicesindaco Massimo Fiabane ha spiegato che è necessario, per rispettare i vincoli di zona e per migliorare l’accessibilità al servizio, spostare la localizzazione inizialmente individuata per il posizionamento dei molok destinati alla raccolta dei rifiuti. Quello ora individuato è un lotto di terreno compreso tra la strada comunale, il ponte e il torrente: una zona facilmente accessibile sia dagli utenti sia dal mezzo che procederà allo svuotamento. La minoranza si è espressa favorevolmente alla scelta di modificare la localizzazione originaria ma ha aggiunto che il problema logistico non è risolto da questo spostamento che, invece, rischierà di compromettere il risultato della riqualificazione del ponte. “I molok non si possono posizionare sotto la chiesa, mettendoli a monte il mezzo non riuscirebbe a raggiungerli: non vediamo dunque nessun’altra possibilità” ha replicato Martinet. Conseguentemente Ingrid Brédy ha annunciato il voto contrario della minoranza, manifestando: “ulteriore contrarietà in quanto si è nuovamente disatteso l’invito di limitare e di accorpare le varianti non sostanziali al nuovo PRGC”. Intento che anche la maggioranza condivide ma che contrasta con la necessità di dare risposta puntale alle istanze che progressivamente si manifestano.

Pubblicato / aggiornato il 24/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute