La seconda domenica senza notizie di Alex Bonin
Sta per giungere a conclusione la seconda domenica senza che si abbiano notizie certe di Alex Bonin, il giovane di Villeneuve allontanatosi da casa venerdì 17 giugno.
Quel pomeriggio, intorno alle 15, Alex ha una lite telefonica con la moglie. Erano rientrati da pochi giorni dal viaggio di nozze nello Sri Lanka e alle Maldive. Il litigio è incentrato sull’intenzione di Alex di uscire per un’aperitivo, ipotesi non gradita alla donna. Assiste alla lite un’amica della coppia, che vede Alex prendere il suo zainetto e allontanarsi. Dice di aver cercato di fermarlo, di averlo seguito, di averlo perso di vista sul ponte di Chavonne.Bonin ha con sé due cellulari e un tablet. La sera non torna a casa, la mattina dopo nemmeno e neppure si reca al lavoro estivo presso una società di rafting di Aymavilles (in inverno è magazziniere presso un’industria agro-alimentare). Alle 10.30, la moglie Elodie Comoglio si reca in Questura per denunciarne la scomparsa. I controlli telefonici indicano che entrambi gli apparecchi sono spenti e che non vi sono stati accessi al profilo Facebook del ventiquattrenne. Da allora, nessun segnale è pervenuto e nessun movimento bancario. Gli inquirenti accertano che si è mosso a piedi o con mezzi non propri, poiché la sua auto risulta essere regolarmente parcheggiata in garage. Si mette in moto la macchina ufficiale delle ricerche (facente capo alla Protezione civile) e quella volontaria di parenti e amici (soprattutto i compagni di lavoro e quelli con i quali praticava il softair). Vengono battuti il corso della Dora Baltea e i dintorni di Villeneuve nel raggio di un chilometro senza giungere a nessun risultato. Alcuni avvistamenti sono scartati poiché inattendibili ma, intorno alla mezzanotte di mercoledì 22 giugno, un giovane con la barba e i capelli lunghi è avvistato mentre di allontana da una seconda casa in Val Veny. La Questura di Aosta giudica l’avvistamento attendibile ma, per averne la certezza, si attendono i risultati dell’esame sul DNA dei resti trovati in quell’abitazione.Da allora, nessuno ha visto Alex Bonin. Che potrebbe essersi allontanato volontariamente, che potrebbe non voler essere trovato ma che potrebbe, ora, anche avere paura di tornare, in conseguenza delle azioni compiute, delle preoccupazioni generate e dell’eco che la sua scomparsa ha suscitato.E, comunque, nulla purtroppo può escludere che, ammesso che il giovane avvistato mercoledì sia lui, non gli sia successo qualcosa nel frattempo. Il suo mostrarsi, anche solo con un messaggio, sarebbe dunque importante e anche gli amici più stretti, fra i quali il suo testimone di nozze, lo hanno invitato a farlo.Intanto la Squadra mobile prosegue le indagini, in oggettiva difficoltà per l’assenza di nuovi elementi.
Pubblicato / aggiornato
il 26/06/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute