Casino de la Vallée: secondo Alpe 18 mln di perdita e 28 di imposte anticipate da recuperare
Alpe commenta le ultime informazioni ottenute il relazione all’andamento della gestione 2015 della Casa da gioco di Saint-Vincent, che sarà sottoposto all’esame delle Commissioni e del Consiglio Valle nelle prossime settimane.
«Una brutta situazione», srive in una nota il capogruppo Albert Chatrian, che prosegue: «Da una prima analisi dei dati emerge un fatto importante: la società di revisione indipendente incaricata di esprimere un giudizio sul bilancio d’esercizio 2015 non è stata in grado di svolgere il proprio lavoro di verifica della recuperabilità delle imposte anticipate stanziate nel bilancio, che corrispondono a circa 28 milioni di euro. Infatti, pur a fronte della proiezione dell’Amministratore unico di recuperare tali imposte in un arco di nove anni, alla società di revisione non è stato fornito un business plan con sufficienti elementi probativi a supporto delle previsioni dei ricavi e dei costi di esercizio della Casa da gioco che consentano di verificare la recuperabilità delle perdite cumulate.»«Siamo sconcertati e preoccupati da questa mancanza di certezze – aggiunge Chatrian. E ci chiediamo come la nuova maggioranza possa dormire sonni tranquilli a fronte di questa situazione. Se fossero soldi loro, come si comporterebbero? Avrebbero la stessa serenità? Purtroppo, in questo anno il cambio di rotta non c’è stato e i 18 milioni di euro di perdita d’esercizio è la comunità valdostana che continua a subirli.»
Pubblicato / aggiornato
il 29/06/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute