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St-Christophe: minoranza si astiene su rendiconto e convenzione con l’Oratorio

St-Christophe: minoranza si astiene su rendiconto e convenzione con l’Oratorio

Il Consiglio comunale di Saint-Christophe, martedì 28 giugno, ha avuto inizio con l’approvazione dei verbali della seduta precedente, con un solo astenuto in quanto assente all’ultima riunione di Consiglio.

In seguito, l’assessore al Bilancio Davide Casola ha illustrato il Rendiconto finanziario 2015, approvato in seguito con l’astensione dei cinque consiglieri della minoranza. “L’Ente ha raggiunto un obiettivo importante – ha spiegato – ovvero ha rispettato al 90% le risultanze del Bilancio di previsione 2015, così come ha rispettato interamente il Patto di stabilità”.Le entrate tributarie, derivanti da Imu, Tari, Tasi, Tares e imposta di soggiorno, sono state di 1milione e 900mila Euro circa; le entrate extratributarie ammontano a 992mila Euro (accertamenti). Si evidenziano anche 2.650 Euro di maggiori entrate per dismissione di alcune partecipazioni minoritarie  ed euro 380 mila per proventi da concessioni edilizie.Sul fronte delle spese, l’Amministrazione è stata “molto attenta, specialmente con quelle correnti”, ha precisato l’assessore: sono stati spesi 4milioni e 500mila Euro circa contro la previsione di 4milioni e 800mila. Rispetto all’anno precedente, le spese sono state ridotte di quasi 196mila Euro, anche grazie a una gestione contenuta soprattutto nell’ufficio tecnico e ragioneria.  Tra le spese correnti si evidenzia che i trasferimenti all’Unité des Communes Mont-Émilius hanno inciso per euro 608mila oltre la somma relativa alla restituzione dell’extragettito Imu pari a 935mila Euro. La spesa corrente accertata nel 2015 di euro 4.5 milioni viene assorbita per il 24% dalla spesa del personale, per il 33% dall’acquisto di beni di consumo, per il 38% dai trasferimenti correnti; gli interessi passivi dei mutui, ormai in via d’estinzione, hanno inciso per soli 54mila Euro circa. L’avanzo di amministrazione, che ammonta a 597mila Euro circa,  “è più che dignitoso ed è segno di un’attenta programmazione dell’Amministrazione – ha dichiarato Casola. L’avanzo si scompone in 340mila Euro circa per la parte corrente ed euro 256mila Euro destinato ad investimenti. Tuttavia, nel 2016, la contabilità sarà più complicata, le normative non faranno più riferimento al Patto di stabilità bensì al nuovo concetto di Pareggio di Bilancio”, ha concluso l’assessore.Il revisore dei conti ha espresso il suo parere favorevole, precisando che la sola gestione di competenza 2015 è negativa di 913mila ma che con l’avanzo di amministrazione applicato a fine esercizio diventa positiva anche per effetto della gestione in conto residui. Approvata in seguito, sempre con l’astensione dei cinque consiglieri dell’opposizione, una convenzione con l’Oratorio di Saint-Christophe per l’attività del centro estivo per minori.Nadia Noro assessore alla cultura ed istruzione, ha spiegato che considerando l’assenza dei centri estivi dell’Unité, abbiamo pensato di offrire comunque un servizio di questo genere alle famiglie del paese con attività estive nell’area verde del Croux.Dopo avere valutato alcuni preventivi di cooperative che si occupano di questi tipi di servizi, basandosi sul numero degli iscritti degli anni scorsi, si è optato per una convenzione con l’Oratorio che offre dei prezzi più competitivi, mantenendo gli stessi importi dell’anno scorso.Si è cercato di considerare le famiglie con più bambini e  con un ISEE inferiore alle 6 mila euro dove l’amministrazione comunale interverrà con un contributo del 20% sulle quote.La minoranza ha espresso comunque alcune perplessità sulle tariffe, considerando la struttura dell’Oratorio.Successivamente l’assessore Noro ha ufficializzato le dimissioni di un componente della Commissione di gestione della Biblioteca, René Betemps, rappresentante della compagnia teatrale Le Badeun de Choulèy.Infine, il sindaco Paolo Cheney ha comunicato ai consiglieri che, a fine luglio, si svolgerà un Consiglio straordinario per discutere ed approvare le convenzioni con il Celva relative al Gal, Gruppo di azione locale, e allo sviluppo turistico locale. ”Abbiamo già fatto alcune riunioni all’Unité per analizzare le possibilità date dal GAL, per sviluppare le iniziative con ricadute positive sul territorio”. Diverse sono le possibilità che potranno vedere coinvolta l’imprenditoria locale.  È previsto un investimento di oltre 7milioni di Euro per l’intera regione, con la finalità anche in questo caso  di dare una risposta alla crisi. Si cercherà di coinvolgere soprattutto le attività legate al turismo territoriale: aziende agricole, imprenditori, bed&breakfast, affittacamere, i quali  devono fare rete e creare  progetti.

Pubblicato / aggiornato il 30/06/2016 alle 12:00
Categoria: Salute