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Flc Cgil ricorre al Tar del Lazio per i diplomati magistrali

Flc Cgil ricorre al Tar del Lazio per i diplomati magistrali

La Flc Cgil presenterà ricorso al Tar del Lazio per impugnare il provvedimento ministeriale che esclude dalle Gae, graduatorie ad esaurimento, dei diplomati magistrali il cui titolo viene considerato abilitante a tutti gli effetti, come affermato dal Consiglio di Stato in diverse sentenze di merito. Gli interessati a presentare ricorso hanno tempo fino a lunedì 18 luglio.

E’ stato infatti pubblicato, mercoledì 22 giugno, dal Miur il decreto ministeriale relativo all’aggiornamento annuale delle Gae, che non prevede la possibilità per i diplomati magistrali, con titolo conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, di potersi inserire. La Flc Cgil ritiene che questo provvedimento, come già avvenuto lo scorso anno, possa essere impugnato avanti al Tar del Lazio per richiedere l’inserimento nelle graduatorie dei diplomati magistrali. Può presentare ricorso il personale che ha conseguito il diploma di scuola e istituto magistrale entro l’anno scolastico 2001-2002 appartenente alle seguenti tipologie: diplomati magistrali che non hanno mai proposto alcun tipo di iniziativa legale; diplomati magistrali che hanno proposto ricorso al Presidente della Repubblica; diplomati magistrali che hanno proposto azione di nullità del DM n. 325/2015 dinanzi al Tar del Lazio; diplomati magistrali che hanno proposto ricorso al giudice del lavoro. In questo caso possono partecipare al ricorso da proporre al Tar del Lazio, tutti coloro che hanno già avviato la vertenza presso il giudice del lavoro (di primo o di secondo grado) e che sono ancora in attesa della decisione nonché coloro che hanno ottenuto una sentenza negativa.“Per tutti coloro che sono stati destinatari di una sentenza emessa dal giudice del lavoro e che manifestano interesse ad attivare l’azione legale dinanzi al Tar del Lazio, si consiglia in ogni caso di proseguire anche nell’azione proposta al giudice del lavoro, per evitare il passaggio in giudicato di eventuali pronunce negative”, precisa la Flc Cgil.Il ricorso deve essere  proposto entro e non oltre i 60 giorni dalla pubblicazione del  decreto ministeriale a pena di decadenza. Quindi occorre che tutta la documentazione inerente la vertenza venga fatta pervenire in un unico plico entro e non oltre lunedì 18 luglio e la domanda di inserimento in graduatoria entro giovedì 8 luglio agli uffici della Flc Cgil.Per ulteriori informazioni contattare il 0165 271644.

Pubblicato / aggiornato il 06/07/2016 alle 12:00
Categoria: Salute