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La Valpelline: terra di agricoltori, albergatori, operai, Abati e… Principesse

La Valpelline: terra di agricoltori, albergatori, operai, Abati e… Principesse

Giovedì 7 luglio, alle ore 20.45, nel salone dell’alpinismo di Valpelline, si terrà l’incontro La Valpelline: terra di agricoltori, albergatori, operai, Abati e… Principesse, in occasione della rassegna ’N tsi no: alla riscoperta delle nostre origini.

Simona D’Agostino e Joseph Rivolin parleranno di come, malgrado le promettenti iniziative in campo turistico, agricoltura e allevamento costituiscono, a inizio ‘900, la principale risorsa economica della Valle e anche della Valpelline.Il settore minerario tra l’800 e il ‘900 cresce, ma non sempre viene considerato così positivamente dai residenti. L’agricoltura resta la prima attività, ma si affacciano le prime prospettive turistiche legate alla montagna (Albergo della Posta, Guide o accompagnatori) e poi, nella seconda metà del ‘900, esplodono i cantieri idroelettrici. Figura di rilievo in questo periodo è stato l’Abbé Henry, protagonista di un’effervescenza culturale e di frequenti contatti con la Principessa del Piemonte, di cui si parlerà durante la serata.Il prossimo appuntamento con ’N tsi no: alla riscoperta delle nostre origini avrà il titolo La sagra della Seupa e la cucina povera di montagna, nel quale saranno relatori Diego Bovard, Ilva Rosset e Laura Zenti.

Pubblicato / aggiornato il 07/07/2016 alle 12:00
Categoria: Salute