4.219 Valdostani hanno inviato la Precompilata all’Agenzia delle Entrate
Sono oltre 4200 i cittadini valdostani che hanno già inviato la propria dichiarazione precompilata direttamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Tra le aree del paese in cui l’utilizzo della procedura online è particolarmente diffusa, la Valle d’Aosta si pone al di sopra della media nazionale con l’8,5% delle dichiarazioni trasmesse in maniera completamente autonoma da parte dei contribuenti.Venendo al totale nazionale degli invii al 30 giugno 2016, pari a 1.523.764, si riscontra, il superamento del dato registrato a fine campagna 2015, quando i 730 spediti in modalità “self” furono 1,4 milioni. In particolare, i modelli arrivati nei server dell’agenzia e di sogei, tra 730 e unicoweb, sono 1.523.764. Cresce anche il numero degli utenti fisconline, che balza dai 4,5 milioni dello scorso anno a 5,3 milioni. Per inviare online la propria dichiarazione dei redditi c’è tempo fino al 22 luglio e sono stati predisposti, presso ciascun ufficio territoriale, dei punti di contatto (corner) con una o più postazioni self service rivolte all’utenza. Gli utenti che lo desiderano, potranno quindi recarsi presso gli uffici per accedere, dal sito internet dell’agenzia, ai servizi telematici con le proprie credenziali e ricevere contestualmente, in caso di difficoltà, supporto da parte dei funzionari preposti per trasmettere autonomamente la dichiarazione, o portare a termine altri adempimenti fiscali. Resta comunque sempre attivo e aggiornato il sito dell’agenzia delle entrate dedicato all’assistenza sulla precompilata, all’indirizzo https://infoprecompilata.agenziaentrate.it . All’interno sono disponibili le informazioni su come visualizzare, compilare, integrare o modificare e trasmettere la dichiarazione e, nella sezione delle Faq, le risposte alle domande più frequentemente poste dai contribuenti.Per questo secondo anno, sono circa 30 milioni i potenziali beneficiari dell’innovazione. La precompilata 2016 non si rivolge infatti solo ai circa 20 milioni di contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente, assimilati, o di pensione, come nel 2015, ma anche a circa 10 milioni di soggetti che utilizzano il modello Unico persone fisiche. Un platea ampia, che quest’anno ha trovato già precompilate anche le spese sanitarie: si tratta di 520 milioni di nuovi dati per un controvalore di 14,5 miliardi di euro, cui si aggiungono altri oneri come le spese universitarie, il bonus ristrutturazioni ed energia, i contributi per la previdenza complementare. Una semplificazione che porta con sé alcuni vantaggi anche in termini di controlli. In caso di dichiarazione 730 accettata senza modifiche, infatti, è l’Agenzia delle Entrate a certificare la correttezza dei dati riportati e per il contribuente la partita è subito chiusa. Beneficio che si estende anche a coloro che inviano il modello tramite Caf e professionisti: solo a questi ultimi, infatti, si rivolgerà il Fisco in caso di controlli sulla documentazione. I vantaggi sui controlli si applicano solo ai cittadini che presentano il 730 e non anche a coloro che utilizzano il modello Unico precompilato, per i quali non è inoltre prevista la possibilità di delegare soggetti terzi allo scarico dei dati dell’Agenzia.
Pubblicato / aggiornato
il 07/07/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute