Nuovo Piano regolatore a Sarre.
Il Consiglio comunale di Sarre si è riunito, nella serata di venerdì 8 luglio, principalmente per approvare definitivamente il nuovo piano regolatore.
La riunione è iniziata con le comunicazioni del sindaco. Massimo Peppelin ha annunciato che è stato approvato lo studio di fattibilità del percorso pedonale/ciclabile lungo il Chemin ru de Doire da Chesallet a Montan e che è stata formulata una richiesta di finanziamento.A seguire, il Gruppo consiliare “Union Valdôtaine, Partito democratico, Indipendenti, Eunsemblo” ha desginato Nelly Celesia quale capogruppo e Loris Salbego quale vicecapogruppo.Il Regolamento per il servizio di trasporto scolastico è statp modificato affinché l’Amministrazione potesse prendere in carico alcuni residuali casi di disagio di famiglie utilizzatrici del servizio che, a seguito delle limitazioni alle iscrizioni per l’anno scolastico 2016/17, potrebbero avere figli iscritti in due plessi scolastici diversi. La minoranza ha espresso voto contrario poiché questa modifica è la logica conseguenza della chisuura di una scuola primaria che l’opposizione ha avversato sin dal primo annuncio.Approvaa all’unanimità la convenzione con la Regione autonoma Valle d’Aosta per l’attuazione dell’intervento denominato “Pista ciclabile Sarre” nell’ambito del Piano nazionale di sicurezza stradale. Il percorso collega la zona campo sportivo alla strada comunale Chemin ru de Doire, in zona Arensod.È poi stata modificata la nuova convenzione con l’Anas S.p.A. per la realizzazione di due rotatorie sulla S.S. 26 il frazioni Sainte-Hélène e Maillod. Minoranza contraria, come lo era stata anche in sede di prima approvazione della medesima convenzione. “Per realizzare la rotonda di Saint-Hélène – dice il capogruppo Celesia – sono stati stornati soldi destinati alla viabilità comunale interna. Riteniamo che quell’opera dovesse essere realizzata esclusivamente con risorse Anas e RaVdA”.Dopo l’esame delle proposte di modificazione da parte della Giunta regionale, è stata definitivamente approvata la variante sostanziale al P.R.G.C. “Si chiude così un percorso durato 15 anni – ha detto il sindaco – e che costituirà uno strumento per contribuire allo sviluppo equilibrato del comune”. La minoranza si è astenuta con questa motivazione: “La consiliatura precedente, che ci vedeva in maggioranza, aveva elaborato il Piano regolatore. Ma questo ora approvato è un piano diverso, soprattutto nella parte delle rotatorie. Ci siamo astenuti – ha spiegato Celesia – poiché il fatto che non siano stati previsti accessi a valle vanifica lo sviluppo dell’area fluviale”.
Pubblicato / aggiornato
il 09/07/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute