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Vins Extrêmes si fa mondiale

Vins Extrêmes si fa mondiale

Giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 luglio, all’Hotel Étoile du Nord di Sarre, si svolgerà il 24° concorso enologico internazionale riservato alle viticolture estreme, quest’anno denominato Mondial des Vins Extrêmes.

“L’organizzazione ha deciso di cambiare il nome dell’evento, prima denominato ‘Concorso internazionale dei vini di montagna”, spiega Roberto Guadio, presidente del Cervim, “in modo da dare maggior rilievo ed evocare meglio il concetto della peculiarità dei vini selezionati al concorso”.“Si tratta dell’unica manifestazione enologica internazionale dedicata alle viticolture eroiche”, prosegue Gaudio, “e quest’anno gli iscritti sono 738, contro la media di 550 delle passate edizioni, per un totale di circa 290 aziende produttrici derivanti da 16 Paesi. Saranno un’ottantina i vini valdostani; per la prima volta parteciperanno la Georgia, il Libano, la Croazia e il Principato di Andorra, mentre torneranno il Lussemburgo, il Kazakistan, l’Armenia, il Portogallo, la Spagna, la Svizzera, la Francia e l’Italia, con quasi tutte le regioni rappresentate eccetto Marche, Umbria, Basilicata e Puglia”.Il Mondial des Vins Extrêmes selezionerà, come nelle scorse edizioni, i vini prodotti in zone caratterizzate da viticoltura estrema, con l’obiettivo di salvaguardare le produzioni di piccole aree vitivinicole uniche per storia e tradizione, in particolare modo i vitigni autoctoni.I vini “estremi”, per essere ammessi al concorso, devono provenire da vigneti aventi le seguenti difficoltà strutturali permanenti: altitudine superiore ai 500 metri s.l.m.; pendenza del terreno superiore al 30%; sistemi viticoli su terrazze o gradoni; insediamento su piccole isole. I vini, esclusivamente Doc, Dop, Igt e Igp, saranno suddivisi in otto categorie: vini bianchi tranquilli; vini bianchi tranquilli semidolci; vini rossi tranquilli annate 2014 e 2015; vini rossi tranquilli annata 2013 e precedenti; vini rosati tranquilli; vini spumanti; vini dolci; vini liquorosi. La giuria, composta a sua volta da commissioni con 30 esperti internazionali del settore, degusterà i vini e li valuterà, tramite un sistema informatico, per la prima volta utilizzato in Italia, secondo la scheda di valutazione dell’Union International des Oenologues. In base al punteggio ottenuto saranno attribuite le medaglie d’oro e d’argento e premi speciali per miglior vino, miglior cantina, miglior vino biologico, miglior giovane produttore, migliore donna produttrice e altri ancora. La premiazione dei vini vincitori, nonché la loro esposizione e degustazione, si terrà sabato 12 novembre a Palazzo Giureconsulti di Milano. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.cervim.org.

Pubblicato / aggiornato il 12/07/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute