Casino: altri milioni da ripianare. RaVdA lo privatizzi, chiede Cognetta
I risultati dell’andamento della gestione 2015 della Casinò de la Vallée, la società per azioni controllata dalla Regione autonoma Valle d’Aosta che gestisce il Saint-Vincent Resort & Casinò, sono stati illustrati, martedì 12 luglio, in quarta Commissione del Consiglio Valle.
Sono stati auditi dai commissari l’assessore regionale alle finanze, l’amministratore unico e il direttore generale della società. «Abbiamo superato la soglia di guardia. Sulla Casa da gioco di Saint-Vincent è ora di dire basta» ha commentato il consigliere Roberto Cognetta, che ha aggiunto: «I risultati sono disastrosi: i debiti con le banche sono in aumento, è il quarto anno di fila che perdiamo soldi pubblici; i costi per il personale sono in crescita, mentre i risparmi di un anno ammontano a soli 500 mila euro.»«Visto che la cura Sommo-Scordato non funziona – propone Cognetta -, credo sia giunto il momento alla politica di farsi da parte e di levare il Casinò dalle costole della Regione. Le continue ingerenze politiche e partitiche creano continui scontri tra i dipendenti e tra i vari reparti. La politica spinge la Direzione della Casa da gioco ad una privatizzazione selvaggia e poco trasparente dei servizi interni (ad esempio la sala conta, la manutenzione degli impianti), sottraendo professionalità a quei lavoratori che per anni hanno operato seriamente per il bene dell’azienda. Ormai in certi reparti la qualità dei servizi offerti è assolutamente scadente. Questa situazione è un ostacolo a qualunque forma di revisione dell’organizzazione e al buon funzionamento dell’azienda. O la politica si toglie dal Casinò o tanto vale chiuderlo, perché dobbiamo finirla con questa perdita continua di soldi pubblici. Bisogna avere il coraggio di ammettere che, in questo caso, la gestione pubblica è stata un fallimento e che bisogna cambiare direzione. O aspettiamo ottobre 2018 per fare le scelte obbligate?»
Pubblicato / aggiornato
il 12/07/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute