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Marco Viérin in Madagascar per l’Assemblea parlamentare della Francofonia

Marco Viérin in Madagascar per l’Assemblea parlamentare della Francofonia

Il consigliere della Regione Autonoma Valle d’Aosta Marco Viérin ha partecipato, dall’8 al 12 luglio, alla 42^ sessione annuale dell’Assemblea parlamentare della Francofonia ad Antananarivo, in Madagascar.

Cinque giorni di intenso lavoro dei vari organi istituzionali, l’Ufficio di presidenza, le Commissioni e la plenaria, per elaborare un parere per i capi di Stato e di Governo e presentarlo al prossimo Vertice della Francofonia sul tema della crescita condivisa e dello sviluppo responsabile, condizioni necessarie per la stabilità del mondo e dello spazio francofono.Marco Viérin, presidente della sezione valdostana dell’Apf, ha commentato con soddisfazione: “Questo lavoro è stato l’occasione per discutere temi cari ai cittadini, come le disuguaglianze sociali e l’inclusione nel quadro di un’evoluzione necessaria del modello economico”.Intervenendo in sessione plenaria, Viérin ha illustrato il parere che è stato condiviso nella sezione valdostana dell’Apf, concentrandosi su due aree principali: i giovani e una formazione di qualità, aperta a tutti, nonché una solida rete dello spazio francofono per permettere la creazione di una piattaforma di scambio tra gli attori dello stesso settore, per raggiungere una ridinamizzazione e internazionalizzazione del mercato.”La creazione di collegamenti nel mondo francofono, parallela alla rete locale, consentirebbe ai cittadini di inserirsi meglio nel mondo di oggi, ma anche di vedere con occhi nuovi e nuove energie il loro territorio d’origine”, ha aggiunto Viérin. “Questa è una priorità per ritrovare una stabilità e una sicurezza reale nelle nostre comunità. La Francofonia e il multilinguismo sono anzitutto i mezzi per una mentalità aperta, che non deve essere trascurata”.Il consigliere, come presidente internazionale della sottocommissione per l’Istruzione, ha partecipato anche alla riunione della Commissione dellIistruzione, affari culturali e della comunicazione (CECAC), riunitasi il 10 luglio.”E ‘stato deciso”, riferisce Viérin , “che la prossima riunione si terrà in Quebec all’inizio di  novembre, in occasione del seminario sulla Convenzione per la protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali, organizzati dalla CECAC . All’ordine del giorno dei lavori, ci sarà lo sviluppo di un progetto di relazione da presentare all’Assemblea Plenaria di Lussemburgo nel 2017 sui seguenti temi: educazione civica e cittadinanza, dei quali sarà relatrice il deputato del Quebec Carole Poirier; studiare in francese, come era stato suggerito da una risoluzione del Parlamento francofono dei giovani, presentata all’Apf a Berna nel 2015”.

Pubblicato / aggiornato il 13/07/2016 alle 12:00
Categoria: Salute