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Charvensod: minoranza boccia l’equilibrio di bilancio

Charvensod: minoranza boccia l’equilibrio di bilancio

I lavori del Consiglio comunale di Charvensod, giovedì 21 luglio, sono stati aperti dalle comunicazioni del sindaco Ronny Borbey, il quale ha espresso soddisfazione per le attività svoltesi nel mese di luglio.

A inizio mese, infatti, l’Amministrazione ha partecipato a un progetto con una emittente radiofonica valdostana con lo scopo di promuovere il territorio comunale; l’11 luglio sono  terminati i lavori di sostituzione del manto sintetico del campetto di calcio a 5 di Plan-Félinaz; sono iniziati i lavori di demolizione della scuola; il 17 luglio si è svolto l’evento Aosta-Becca di Nona: “un vero successo, con 500 atleti partecipanti e oltre 100 volontari impegnati nell’organizzazione”.In seguito, sono stati verificati gli equilibri di Bilancio: il revisore dei conti ha espresso parere favorevole, gli equilibri risultano mantenuti con entrate e uscite ben bilanciate. “Abbiamo ottenuto uno  spazio finanziario di 583mila  Euro circa per interventi di edilizia scolastica, ma questi non incidono sugli equilibri, così come i 75mila Euro da trasferire alla Regione per le spese sociali. Il saldo ammonta a circa 697mila Euro, quindi è positivo. Le previsioni sono di avere un saldo positivo anche nel 2017 e nel 2018. Il nostro Bilancio è sano e i conti sono in ordine”.  Contraria la minoranza, che in dichiarazione di voto ha espresso la volontà di “votare aprioristicamente contro ogni provvedimento relativo al Bilancio”.Il Consiglio ha poi deciso di aderire al Gal, Gruppo di azione locale (riunita in una sola associazione e non più divisa in tre, come in passato), approvandone anche la bozza di Statuto e la strategia di sviluppo locale. All’Associazione potranno aderire gli enti pubblici nonché gli imprenditori locali e le associazioni di categoria; il tema su cui si fonda la Strategia è il turismo sostenibile per valorizzare, in particolare, le attività agro-pastorali valdostane. L’ente capofila sarà il Celva, Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta; saranno create otto zone, corrispondenti alle otto Unité des Communes, ognuna delle quali avrà un animatore che si occuperà di individuare i prodotti o le risorse da promuovere le iniziative di intervento. “L’obiettivo è di fare rete e di mettere in rete le risorse che offrono i vari territori valorizzandone i prodotti”, ha spiegato Borbey.  “la particolarità è che, con i 7milioni e 700mila Euro messi a disposizione dall’Europa, si interverrà sull’esistente, valorizzandolo. Sarà una sfida costruttiva, che creerà sinergia tra pubblico e privato”. Nuovamente in disaccordo la minoranza consiliare, la quale ha votato contro l’adesione in quanto dubbiosi che si tratti “dell’ennesimo buco nell’acqua”. Nominati successivamente i nuovi due rappresentanti in quota di minoranza della Consulta comunale Territorio: Patrick Ronzani, per il gruppo di minoranza, e Anselmo Bianquin, per la popolazione.Approvato il protocollo d’intesa per la salvaguardia e la valorizzazione di beni culturali di interesse religioso appartenenti alla Parrocchia di Santa Colomba. Riccardo Tesio, capogruppo di opposizione, ha motivato il voto contrario asserendo che  “esistono anche gli atei e la Chiesa detiene già troppe ricchezze”. Tale protocollo era già stato adottato dalla precedente Amministrazione, tuttavia si è proceduto a inserire alcuni adeguamenti normativi e nuovi obiettivi da perseguire. “Non abbiamo ancora inserito le cifre da destinare agli interventi”, ha precisato il sindaco, “in base alle disponibilità che avremo decideremo il da farsi. Il protocollo prevede inoltre azioni coordinate per la promozione dei beni storici, azioni che possono essere messe in atto indipendentemente dalle risorse finanziarie. Conservare il patrimonio storico e culturale del nostro Comune, un tempo feudo episcopale, è un atto che rispetta la storia e quanto i Tsarvensolen hanno investito, nei secoli, in quest’ambito”. Infine, approvata una variante al Piano regolatore generale comunale, con la quale un edificio collocato in località Pont Suaz subirà una riclassificazione, passando da documento a edificio inserito nell’ambiente.

Pubblicato / aggiornato il 22/07/2016 alle 12:00
Categoria: Salute