M5S sospetta inciucio per il deposito olii combustibili
Nell’ambito dell’esame del primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta per il 2016-2017, che sarà discusso in Consiglio Valle nella prossima adunanza, il Governo valdostano ha presentato in Commissione un emendamento che autorizza la Regione ad acquisire partecipazioni in società che gestiscono lo stoccaggio e la vendita di carburanti e olii combustibili ai fini della realizzazione di un deposito fiscale.
«L’unica azienda di questo tipo presente sul territorio di Aosta – fa presente il consigliere del gruppo M5S Roberto Cognetta – sorge su di un’area la cui normativa urbanistica è in pieno contrasto con l’attività di deposito petrolifero: si tratta, infatti, della zona destinata ad attività sportive e cimiteriali. Appare strano che la Giunta voglia investire 6 milioni di euro in una società che, in realtà, dovrebbe essere spostata in un luogo più idoneo.»«Nel 2011 è cambiata la normativa riferita alle accise – aggiunge Cognetta -: è singolare che, dopo cinque anni, si decida in fretta e furia di acquistare una partecipazione in una società mentre si poteva tranquillamente, in questo arco di tempo, trovare un luogo idoneo, costruire il deposito e ultimare la procedura di omologazione per avere una struttura adeguata e a norma di legge. Siamo, forse, di fronte all’ennesimo inciucio?»
Pubblicato / aggiornato
il 25/07/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute