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Brissogne: Ufficio tecnico in crisi causa gravidanza e servizi associati non ancora avviati

Brissogne: Ufficio tecnico in crisi  causa gravidanza e servizi associati non ancora avviati

Il Consiglio comunale di Brissogne si è aperto, lunedì 25 luglio, con le comunicazioni del sindaco. Bruno Menabreaz ha annunciato che il tecnico comunale è in stato di gravidanza e sarà operativo fino ai primi di ottobre.

Nelle more dell’attivazione dei servizi associati, ci si avvarrà della collaborazione degli uffici tecnici dei Comuni di Quart e Saint-Christophe per quanto riguarda l’edilizia pubblica mentre, per seguire l’edilizia privata, è stato affidato un incarico a un professionista esterno, ha precisato il sindaco. “Inoltre, gli orari di apertura al pubblico dell’Ufficio tecnico potranno subire alcune variazioni”. Approvato in seguito, con l’astensione dei tre consiglieri di minoranza, il Rendiconto finanziario 2015, illustrato dall’assessore al Bilancio Italo Cerise. “L’avanzo di amministrazione effettivo ammonta a 355mila Euro circa, in linea con quello del 2014, che ammontava a 362mila Euro. Le percentuali dello stato di realizzazione dei programmi è positiva, anche se le voci legate agli investimenti sono decisamente ridotte. Alla luce del parere positivo del revisore dei conti, possiamo dire di aver eseguito una corretta gestione, conforme alla normativa”, ha detto Cerise. Il fondo cassa iniziale, che ammontava a circa 778mila Euro, al 31 dicembre ammontava a 1milione 75mila Euro; gli investimenti, anche se calati, sono stati pari a 206mila Euro; l’avanzo totale è di 657mila Euro, inclusi i fondi vincolati per crediti di dubbia esigibilità, i fondi per i finanziamenti e le spese in conto capitale. “Le spese correnti sono diminuite, segnale questo di una buona amministrazione. Il patto di stabilità è stato rispettato”, ha specificato l’assessore. Dopo una breve sospensione della seduta, il Consiglio ha preso atto del riaccertamento straordinario dei residui avvenuto tramite delibera della Giunta. Al 31 dicembre, i dati del rendiconto indicavano 668mila Euro circa. “Abbiamo analizzato i residui passivi e attivi – ha spiegato l’assessore Cerise -: alcuni sono stati cancellati, altri sono stati riassegnati; il fondo pluriennale vincolato era di 289 mila Euro; dopo il riaccertamento l’avanzo è di 788mila Euro circa. La parte relativa agli investimenti non cambia, ma le voci eliminate ci portano ad avere 61mila Euro circa di disponibilità. Monitoreremo il Bilancio sino a fine anno, in modo da poter investire questa cifra per lavori di sistemazione dell’illuminazione pubblica”. Successivamente, il Consiglio ha approvato, con astensione della minoranza, la prima variazione al Bilancio 2016/2018 e alla Relazione previsionale e programmatica. Nella relazione programmatica è stata aggiunta la richiesta alla Regione, per il completamento della sistemazione della strada Fontanalle-Les Plantses.Verificati in seguito gli equilibri generali del Bilancio. “Al momento sono mantenuti, non abbiamo necessità di interventi di assestamento, non abbiamo debiti fuori bilancio”, ha affermato MenabreazApprovata l’adesione di Brissogne al Gal, Gruppo di azione locale. “Al Gal potranno aderire sia soggetti pubblici sia privati e la strategia ruoterà attorno al tema del turismo sostenibile”, ha spiegato il sindaco. L’ente capofila sarà il Celva, a cui saranno affiancati otto soggetti, uno per ciascuna Unité des Communes valdôtaines, che avranno il compito di individuare prodotti locali da promuovere e le risorse da valorizzare. I fondi Europei stanziati ammontano a 7milioni e 700mila Euro per l’intera Regione, non saranno costruite nuove strutture ma saranno valorizzate quelle esistenti. Infine, approvati all’unanimità: una convenzione con il Comune di Arvier, per utilizzare una graduatoria ancora in corso di validità per la sostituzione di una dipendente comunale addetta alla gestione tributaria; la bozza di convenzione con il Comune di Aosta per la fruizione di attività nei centri di incontro per anziani, rinnovandola fino a dicembre 2017; il nuovo Regolamento edilizio, “in quanto il precedente risaliva agli anni sessanta ed era ormai superato”, ha affermato il sindaco. Basato sullo schema del Celva, il Regolamento vede ora adeguati alcuni aspetti edilizi e urbanistici. “Si regolamentano ora anche i complementi agli edifici, come le tettoie, le verande i gazebo ecc.”, ha concluso Menabreaz.

Pubblicato / aggiornato il 26/07/2016 alle 12:00
Categoria: Salute