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Matrimoni civili possibili anche al Castello di Avise

Matrimoni civili possibili anche al Castello di Avise

Giovedì 28 luglio, il Consiglio comunale di Avise ha approvato un Regolamento che consentirà di celebrare i matrimoni civili all’interno del Castello sito all’ingresso del borgo del paese.

“La decisione è stata presa in seguito a numerose richieste pervenuteci”, ha spiegato il sindaco Maria Romana Lyabel. “D’accordo con i proprietari della casaforte, è stato stabilito che ci si potrà sposare con rito civile, dal lunedì al sabato, per tutto l’anno eccetto il periodo di ferragosto, nella cosiddetta ‘sala delle mensole’ al primo piano”.Il Consiglio ha deciso anche di aderire al Gal, Gruppo di azione della  Valle d’Aosta, approvandone la strategia di sviluppo locale e lo schema di Statuto, sancendo in tal modo la possibilità, sia per il Comune sia per i soggetti privati associati, di accedere ai fondi stanziati dall’Unione europea (7milioni 700mila Euro per l’intera Regione) con lo scopo di valorizzare i prodotti locali, specialmente quelli agro-pastorali, creando un turismo integrato.Approvato il Rendiconto finanziario 2015: dopo il riaccertamento straordinario dei residui e una variazione di Bilancio effettuati dalla Giunta, l’avanzo di amministrazione, dalla cifra di 30mila Euro, è passato ad un totale di 50mila Euro circa. “In passato avanzo significava risparmio e possibilità di investire a seconda delle necessità”, ha affermato Lyabel, “oggi la legge impone di destinare tale somma a precise voci, inclusi i trasferimenti alla Regione, e questo in fondo ci dispiace”.È stata rinnovata fino al 2019 la convenzione che permette agli alunni di Avise e Saint-Pierre di frequentare la scuola dell’infanzia e primaria di Saint-Nicolas e di fruire del relativo servizio di refezione. “La convenzione, ormai collaudata, avrà d’ora in anzi scadenza triennale e non più annuale”, ha precisato il sindaco.

Pubblicato / aggiornato il 29/07/2016 alle 12:00
Categoria: Salute