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Lou dzor di lai

Lou dzor di lai

Martedì 2 agosto, alle ore 21, all’Espace Champorcher, sarà presentato il libro Lou dzor di lai: l’antica processione al Lago Miserin.

Un appuntamento importante, un momento di intensa comunità, una tradizione rinnovata ogni anno: questo rappresenta per molti la processione al Lago Miserin. Il volume nasce dall’incontro dei testi di Teresa Charles e delle fotografie di Fabrizio Leonarduzzi, che agli ultimi anni della processione ha dedicato il proprio desiderio di testimonianza. Al centro dell’opera c’è il pellegrinaggio che ogni anno, il 5 agosto, parte dalla chiesa di Champorcher per raggiungere il Santuario e celebrare la festa della Madonna delle Nevi. Una selezione di foto storiche si affianca a una lunga serie di scatti realizzati negli ultimi quattro anni della processione, seguendo passo dopo passo i fedeli che, alle 4 del mattino, si mettono in marcia per uno dei riti religiosi più sentiti della tradizione valdostana. Diviso in due parti, il libro inizia con un testo in cui Teresa Charles racconta le antiche tracce di spiritualità che sono impresse nella conca del Miserin. “Un santuario a cielo aperto”, lo definisce l’autrice, che raccoglie testimonianze e spunti capaci di trasmettere la sacralità di un luogo che ogni anno è destinazione dei pellegrini che salgono anche da Cogne, da Fénis e dalla Val Soana. “Questo libro”, scrive Fabrizio Leonarduzzi nella sua introduzione, “è dedicato a tutti, anche a chi non vi è mai salito e che forse sentirà il desiderio di salire in quel grande pianoro del Lago circondato da alte montagne e ornato da quel Santuario che le generazioni dei secoli precedenti hanno fatto e rifatto periodicamente fino al Duemila, anno dell’ultimo restauro, che dimostra l’attaccamento di tutta la popolazione a quel luogo e la loro grande devozione per la Madonna delle Nevi”.

Pubblicato / aggiornato il 01/08/2016 alle 12:00
Categoria: Salute