Andrione e i leghisti contrari all’accordo Univda con l’Università di Rabat
Foo uir.ac.ma Il gruppo misto di minoranza nel Consiglio comunale di Aosta, Lega Nord Valle d’Aosta e il movimento giovanile Jeune Vallée d’Aoste commentano l’accordo stipulato fra l’Università della Valle d’Aosta e l’Università di rabat, in Marocco.
In un comunicato stampa congiunto affermano che questo accordo conferma “la grave crisi nella quale versa l’ateneo valdostano”. L’intesa sul tema degli studi di scienze politiche non ha giustificazione agli occhi dei firmatari della nosta che, in relazione all’accordo che l’Università di Grenoble ha con quella di Rabat, specificano: “che un’università francese abbia rapporti che vanno fino al doppio diploma con istituzioni di un paese che fu sua colonia e con cui mantiene rapporti post-coloniali non sempre cristallini è una cosa; che dell’Università alpina di Grenoble, storicamente molto legata alla Valle d’Aosta per studi sulla geografia, geologia e antropologia alpina (ricordiamo a titolo di esempio il lavoro di Bernard Janin « Tradition et Renouveau », ancor oggi una summa ineguagliata della situazione valdostana), si scelga di privilegiare i rapporti con Rabat è un’altra, non si sa se più ridicola o offensiva”.”Esistevano già molti dubbi sull’Università della Valle d’Aosta la cui utilità, a fronte degli ingenti costi che fa gravare bilancio regionale, non è mai apparsa incontestabile – concludono Andrione, Spelgatti, Manfrin e i giovani leghisti. Sarebbe davvero un peccato se, alla disperata ricerca di un senso, essa finisse per caratterizzarsi come irrimediabilmente nociva”.
Pubblicato / aggiornato
il 02/08/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute