Entro la primavera, Valtournenche avrà la sua nuova Biblioteca
Il Consiglio comunale di Valtournenche si è riunito, mercoledì 17 agosto, per approvare la progettazione per il parziale cambio di destinazione d’uso di Villa Marazzi, in località Crétaz, da scuola dell’infanzia in Biblioteca.
Un progetto in un’unica fase (accorpando quelle classiche di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva) allo scopo di ridurre i costi e accellerare i tempi: 180mila euro e apertura prevista entro la primavera 2017.Villa Marazzi è di proprietà della parrocchia di Valtournenche, data in uso al Comune con un comodato. “Uno spazio verde che abbiamo già valorizzato con l’allestimento di un’area giochi per bambini – dice il sindaco Deborah Camaschella – e che vogliamo trasformare in un polo culturale e ricreativo”. Uno spazio dove i libri potranno essere consultati all’interno delle sale per bambini e adulti ma anche in giardino. “Oltre al ricco fondo valdostano, le cui opere accoglieranno gli utenti all’ingresso – specifica Camaschella – daremo adeguata visibilità ai libri antichi che possediamo. Una collezione importante, all’interno della quale ritengo doveroso citare la prima edizione dell’enciclopedia di Diderot e D’Alembert”. A ranghi ridotti la minoranza. Assenti giustificati Giorgio Pession, Grazia Hérin e Jean-Antoine Maquignaz, solamente Roberto Avetrani ha esposto tesi contrarie al progetto: “Non è essenziale, non è urgente da richiedere una convocazione a Ferragosto, ma soprattutto è ingiustificato e ingiustificabile investire denaro pubblico su edifici di proprietà altrui quando pezzi anche pregiati del patrimonio comunale versano in uno stato di deplorevole degrado”, ha detto. Inoltre ha contestato l’assenza nella pratica di documenti importanti, fra i quali il calcolo dei solai.
Pubblicato / aggiornato
il 18/08/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute