Le delibere della Giunta comunale di Aosta
La Giunta comunale si è riunita giovedì 18 agosto, approvando complessivamente 7 delibere.
Approvato gli indirizzi del Bando progetti riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie e nominato il responsabile unico del procedimento. Il documento prendere atto del verbale relativo alla seduta svoltasi il 12 agosto della Commissione per la valutazione delle manifestazioni di interesse pervenute a seguito dell’avviso pubblico che il Comune di Aosta ha emanato per sollecitare la partecipazione dei privati al bando nazionale che offre alle Città Metropolitane e ai Comuni capoluogo di Provincia, la possibilità di candidare interventi finanziati con un plafond di 500 milioni di euro su base nazionale, attraverso un Programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate. “Siamo soddisfatti delle domande pervenute nonostante, ci rendiamo conto, i tempi stretti – commenta il sindaco, Fulvio Centoz. Ci sono pervenute 8 manifestazioni di interesse, di queste 5 sono state ritenute ammissibili, mentre altre 3 sono state scartate perché mancanti di alcuni degli elementi richiesti dal bando. La Commissione per la selezione delle proposte ha poi stilato la graduatoria dei cinque progetti e dal punteggio è emerso che i progetti presentati da Res Nova s.r.l e dalla Società sportiva Aosta Calcio 511 sono risultati i più meritevoli perché più aderenti alla progettualità che il gruppo di lavoro del Comune ha costruito. Quelli scartati non saranno accantonati ma l’Amministrazione ne terrà conto perché potrebbero essere inseriti in prossime progettualità”. Il Comune di Aosta si è accreditato con ANCI Nazionale per la presentazione e realizzazione di progetti di servizio civile nazionale. In particolare ANCI Nazionale, che è accreditato come Ente di Prima Classe presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, per la presentazione dei progetti della rete degli enti aderenti, presenterà progetti per il Servizio Civile per conto del Comune di Aosta per dieci sedi che fanno parte della struttura operativa dell’Ente per lo svolgimento del Servizio Civile stesso. I volontari in servizio civile saranno destinati principalmente alle aree di intervento proprie delle politiche sociali, educative, culturali, ambientali e di protezione civile. Approvato, nell’ambito dell’offerta tecnica presentata dalla Società Sportiva Dilettantistica a Responsabilità Limitata Tennis Courmayeur, il piano tariffario e il piano orario di apertura dei campi comunali di tennis, con annesso bar/ristorante e relative pertinenze, ad Aosta, in Via Mazzini n. 1/a. La società sportiva Tennis Courmayeur è risultata aggiudicataria dell’affidamento in concessione della gestione delle strutture comunali in questione. SI è preso atto delle decisioni assunte dal Tavolo Politico del Piano di zona in ordine all’attribuzione al Servizio Sportello Sociale della funzione di raccolta e istruzione delle domande inerenti la Misura di Inclusione Attiva, come previsto da decreto ministeriale. Tale competenza è data al Servizio di Sportello sociale, per il quale il Comune è Ente capofila regionale del Piano di Zona. Il Comune di Aosta ha aderito, in qualità di ente capofila del Piano di zona e del servizio di Sportello sociale, in qualità di partner progettuale, al progetto a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 e, nello specifico all’Azione 2 del suddetto Avviso, che sarà elaborato congiuntamente all’Amministrazione regionale e agli altri attori pubblici e privati coinvolti. In particolare l’Amministrazione regionale ha richiesto la collaborazione del Comune di Aosta, per le attività di progettazione e di realizzazione di un progetto nell’ambito dei finanziamenti previsti dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – OS2 integrazione/Migrazione legale – ON2 Integrazione – Piani d’intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi. L’Avviso pubblico per la presentazione dei suddetti progetti prevede il coinvolgimento, oltre che delle Regioni in qualità di enti capofila, anche obbligatoriamente di un ente locale e di attori del terzo settore nell’ottica della coprogettazione degli interventi. Nello specifico la collaborazione del Comune di Aosta, è richiesta nell’ambito dell’Azione 2 che prevede la realizzazione di attività di promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione ed è rivolto ai cittadini di paesi terzi regolarmente presenti in Italia, ivi compresi i titolari di protezione internazionale. L’obiettivo che tale azione intende perseguire è di facilitare e qualificare i percorsi di integrazione dei cittadini stranieri attraverso l’organizzazione di un sistema integrato di servizi territoriali.
Pubblicato / aggiornato
il 19/08/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute