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Approvato l’appalto per il servizio di sgombero neve ad Aosta

Approvato l’appalto per il servizio di sgombero neve ad Aosta

La Giunta del Comune di Aosta, nel corso della sua riunione di giovedì 25 agosto, ha approvato tre  delibere, sancendo i contenuti dell’appalto per il servizio di sgombero neve,  rinnovando la convenzione per il campo di atletica leggera Tesolin e confermando il piano tariffario per l’utilizzo delle strutture sportive comunali.

L’appalto per l’affidamento del servizio di sgombero neve e spargimento fondenti per la stagione invernale 2016-2017 e 2017-2018, con possibilità di ripetizione del servizio per ulteriori due anni, avrà un costo complessivo a base di gara di 1milione 388mila e 267 Euro (Iva al 22% inclusa) ed è stato impostato su dodici lotti funzionali (4 zone collinari e 8 cittadine, oltre al lotto che comprende la spargitura fondenti in città).“Sulla base delle esperienze passate e tenuto conto dell’esigenza di garantire l’esecuzione contemporanea del servizio in tutte le zone della città, abbiamo mantenuto la suddivisione dell’appalto in dodici zone d’intervento”, evidenzia l’assessore ai Lavori pubblici Valerio Lancerotto. “Abbiamo mantenuto quanto di buono c’era nel precedente appalto neve, adattando l’impianto alle nuove esigenze con soluzioni sperimentali nell’ottica dell’ottimizzazione dei costi di gestione. Il servizio così strutturato consente tempestività d’intervento in maniera efficace e con un’ampia estensione sulle arterie comunali. Di fatto, rispetto alla media dei precedenti affidamenti, partiamo con un risparmio a base d’asta di 67mila Euro, che potranno ovviamente aumentare in base al ribasso che faranno le ditte”. “Abbiamo voluto inserire diversi elementi di novità”, aggiunge Lancerotto, “in particolare per le zone collinari abbiamo previsto una tipologia di contratti ‘a corpo’, con un servizio che comprenda l’attività di sgombero neve, quella di spargimento fondenti e il monitoraggio delle condizioni ambientali e del territorio con avvio del servizio con modalità di ‘auto-attivazione’ da parte delle ditte. Inoltre, avvieremo in forma sperimentale procedure per l’acquisizione di sistemi di localizzazione degli automezzi con sistemi Gps che permettano di monitorare in tempo reale e/o in remoto il servizio, con il tempo questo ci permetterà di impattare meno sul personale comunale addetto al controllo”. “Infine”, precisa l’assessore, “a seguito di analisi tecniche, l’Amministrazione comunale ha accantonato l’ipotesi di accorpamento delle zone nelle quali era stato suddiviso il territorio comunale nell’ottica di un unico affidamento del servizio. Di fatto dagli approfondimenti fatti gli uffici tecnici hanno evidenziato come il D.Lgs. n.50/2016 indichi all’art.30 (Principi per l’aggiudicazione e l’esecuzione di appalti e concessioni), che i criteri di partecipazione alle gare devono essere tali da non escludere le microimprese, le piccole e le medie imprese. L’impostazione scelta dunque va in questo senso e valorizza il lavoro svolto dalle piccole imprese ottimizzandolo con le novità inserite a bando”.Una delle delibere approvate dalla Giunta da avvio al rinnovo della convenzione, in scadenza mercoledì 31 agosto, tra il Comune di Aosta (Servizio Sport ed Impianti sportivi), la Regione Autonoma della Valle d’Aosta (Sovrintendenza Studi) e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Comitato Valle d’Aosta) per la gestione del campo sportivo scolastico di atletica leggera di Corso Lancieri. Il rinnovo ha validità di un anno con facoltà eventuale di prorogare la convenzione medesima di un ulteriore anno. L’ultima delibera conferma il piano tariffario già in vigore nell’ultima stagione sportiva relativo all’utilizzo delle strutture sportive gestite direttamente dall’Amministrazione comunale, sia a favore dei sodalizi con sede legale in Aosta, sia a carico dei soggetti non residenti in Aosta eventualmente richiedenti di spazi residuali. Tale conferma interviene nelle more di concludere il redigendo Regolamento comunale per la gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi comunali, allo studio della competente Commissione consiliare, documento propedeutico a disporre di un inquadramento generale sulla materia e indispensabile a definire, di seguito, anche la prevista rivisitazione della politica tariffaria per l’uso delle strutture sportive a gestione diretta.

Pubblicato / aggiornato il 25/08/2016 alle 12:00
Categoria: Salute