È polemica fra i sindacati e l’Unité des droits
Il bando del Comune di Aosta per l’assegnazione dei servizi agli anziani continua a infiammare gli animi delle parti in causa. Il Comitato Unité des Droits replica alle accuse dei sindacati.
“Il Comitato Unité des droits – si legge in una nota – ha incontrato nella giornata di venerdì 2 settembre alcune lavoratrici delle cooperative Leone Rosso e Sorgente per un confronto sulla situazione emersa a seguito nel rinnovo dell’appalto dei servizi agli anziani del comune di Aosta. Lo stesso Comitato, formalmente registrato, è venuto a conoscenza attraverso i giornali di quanto dichiarato da qualche sindacalista ‘chiediamo, per favore di astenersi’“dal ‘prendersi meriti che non ha’ a ‘presunti comitati spontanei’. Rimaniamo sconcertati da una richiesta di questo tipo e soprattutto che questa richiesta arrivi dai sindacati o per meglio dire dalle organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori. La solidarietà liberamente espressa alle nostre colleghe del territorio di Aosta resta e ci preoccuperemo di sostenerle nel loro percorso fino in fondo”. Ciò non ferma il Comitato, che annuncia: “Per il futuro, comunque, ci sentiremo liberi di esprimere la nostra solidarietà in qualsiasi situazione riteniamo opportuna. La solidarietà tra lavoratori è parte integrante della storia del mondo del lavoro e soprattutto del sindacato, ma queste cose dovrebbero essere risapute”.
Vedi anche: I sindacati rispondono a Lega Nord sugli appalti socio-assistenziali
Pubblicato / aggiornato
il 05/09/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute