Minoranza di St-Vincent: il problema non è il bilancio, è la Giunta
Durante il mese di agosto, a Saint-Vincent si sono svolte alcune manifestazioni a carattere commerciale organizzate da associazioni non locali e patrocinate dall’Amministrazione comunale, che hanno suscitato malcontento.
Prevedevano il posizionamento di bancarelle con prodotti eno-gastronomici nel periodo di Ferragosto.L’iniziativa ha indotto una cinquantina di commercianti (tra i quali anche alcuni membri della maggioranza comunale) a sottoscrivere una raccolta firme sul tema: “Non è questo l’aiuto di cui abbiamo bisogno per risollevare la nostra economia, ad agosto avremmo voluto lavorare noi”.A seguito di tale iniziativa, il gruppo consiliare di minoranza ha presentato, a metà agosto, una richiesta di convocazione della Commissione consiliare competente, al fine di audire i firmatari e dare avvio a un’analisi approfondita del malessere del commercio cittadino. La richiesta è stata reiterata durante il Consiglio comunale del 30 agosto.La Commissione, alla data di venerdì 16 settembre, non è ancora stata convocata. “Per l’Amministrazione Borgio purtroppo, le regole di convocazione delle commissioni (che non costano gettoni e devono tenersi entro 10 giorni dalla domanda) e le richieste legittime di consiglieri e commercianti sono un lusso democratico che il Comune di Saint-Vincent deve concedersi il meno possibile”, commenta il gruppo Union valdôtaine-Stella alpina-Indipendenti, che aggiunge: “Rimaniamo nuovamente esterrefatti di fronte a tale spregio delle regole democratiche del nostro statuto e biasimiamo una tale mancanza di sensibilità nei confronti di un settore in estrema sofferenza come quello del commercio a Saint-Vincent. La vicenda assume poi aspetti grotteschi poiché la raccolta di firme non aveva carattere polemico ma di semplice segnalazione di uno stato di disagio nel vedere patrocinate da parte dell’Amministrazione Comunale delle iniziative commerciali, a ferragosto, totalmente estranee e in concorrenza con il tessuto commerciale locale”.”Il vero problema di Saint-Vincent – conclude il gruppo gruidato da Massimo Martini – non è il bilancio meno ricco che in passato, bensì la guida amministrativa totalmente assente e sorda alle necessità dei cittadini”.Paolo Rollandin, assessore allo sviluppo economico integrato e sostenibile, al proposito ribatte: “Abbiamo risposto alla petizione, ringraziando i firmatari che hanno posto il problema alla nostra attenzione, e terremo conto delle valutazioni dei commercianti per prossime eventuali circostanze analoghe. Per quanto riguarda la convocazione della Commissione, il presidente Antonella Lucchese ha annunciato che sarà convocata per giovedì 22 settembre”.
Pubblicato / aggiornato
il 16/09/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute