Lega Nord vuole modificare l’accesso alle case popolari
La Lega Nord Valle d’Aosta presenterà, nel prossimo Consiglio comunale di Aosta e nei comuni nei quali è presente, una proposta per modificare l’attuale normativa che disciplina l’accesso alle case popolari.
“Attualmente infatti – scrive Lega Nord in un comunicato stampa – all’atto della domanda si richiede, esclusivamente per i cittadini italiani, la certificazione dell’assenza del possesso di proprietà immobiliari, mentre per i cittadini stranieri è sufficiente una autocertificazione, che spesso apre numerosi spiragli e soprattutto permette a chi è già in possesso di una casa nei paesi di origine, di poter usufruire irregolarmente di una seconda abitazione, a discapito dei nostri poveri. La proposta prevede, tra le altre modifiche, di cambiare la normativa rendendo obbligatoria per gli stranieri la presentazione di un certificato, rilasciato nel Paese di origine del soggetto che presenta la domanda, analogo a quello prodotto dalla Conservatoria dei Registri in Italia, e che attesti la titolarità o la non titolarità di diritti di proprietà immobiliare nel Paese di origine o provenienza”. La Lega sostiene che l’introduzione di questi criteri, ad esempio nei Comuni di Cascina ed Arezzo, ha portato alla scomparsa di numerose domande irregolari, “al punto da passare da una assegnazione divisa al 50% fra italiani e stranieri a quella odierna, che tocca il 75% di case popolari assegnate agli italiani”. “Identificare i furbi e dare la precedenza ai nostri cittadini nell’assegnazione delle case popolari quindi non sarà solo uno slogan, ma potrà essere realizzato concretamente, ed i nostri consiglieri si batteranno perché ciò avvenga”, concludono i leghisti.
Pubblicato / aggiornato
il 29/09/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute