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Legacoop VdA al Comune di Aosta: rivediamo insieme il bando anziani

Legacoop VdA al Comune di Aosta: rivediamo insieme il bando anziani

Legacoop VdA ha invitato il Comune di Aosta a prendere in considerazione una revisione del bando per la gestione dei servizi agli anziani per il prossimo quadriennio.

“Tale bando – scrive Legacoop VdA in una nota – è in forte distonia con il comunicato del presidente dell’Anaz dello scorso 14 ettembre 2016, avente per oggetto ‘ indicazioni operative alle stazioni appaltanti e agli operatori economici in materia di affidamento di servizi sociali'”.“Nell’ambito dei servizi alla persona e dei servizi sociali – prosegue la nota firmata del presidente Umberto Fossà – normalmente in Valle d’Aosta viene inserito un tetto al basso  del 5,5%: le ultime gare bandite in questi giorni dall’Assessorato alla sanità vado in questa direzione. La formula di valutazione dell’offerta economica prevista potrebbe aprire la via a ribassi esagerati. In questa direzione si propone che il mantenimento di limiti al ribasso che in questi anni hanno garantito sostenibilità in qualità dei servizi.Il fatturato previsto di 15 milioni nel disciplinare è oltre tre volte superiore al valore dell’appalto e appare, a mio avviso, esagerato. Nessuna cooperativa sociale valdostana ha quel fatturato. In questa direzione si propone che il fatturato questione sia da intendersi nei tre anni precedenti (il nuovo codice degli appalti parla esplicitamente di tutela delle piccole e medie imprese).L’offerta tecnica, a differenza di tutte le altre gare nell’ambito dei servizi in Valle d’Aosta, non chiede di valutare un altro modo aspetti sostanziali del servizio (bisogni dell’utenza, gestione dei sorrisi, certificazioni di qualità, titoli del personale) ma prevede una serie di aggiunte esclusivamente numeriche e quantitative, rispetto a quanto previsto dai capitolati. Inoltre nei criteri di valutazione dell’offerta tecnica non rientrano i pasti, la prossimità o il telesoccorso che verranno valutati solo in base all’offerta economica. Legacoop VdA propone di prendere in considerazione aspetti non solo legati a migliorie quantitative e numeriche, ma anche a migliorie progettuali e qualitative”.Legacoop VdA ha offerto la propria disponibilità a presentare proposte di modificazione che, pur nel quadro delle risorse economiche stanziate, potrebbero in parte limitare le ricadute occupazionali del bando.

Pubblicato / aggiornato il 03/10/2016 alle 12:00
Categoria: Salute