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Comune di Aosta: scricchiola l’unione di Giunta sul bando anziani

Comune di Aosta: scricchiola l’unione di Giunta sul bando anziani

Foto amicoincomune.it

Tre assessori e il vicesindaco di Aosta, tutti unionisti e d’accordo con il loro gruppo, hanno firmato una lettera per chiedere che sia espresso un parere legale in relazione alla possibilità di revocare il bando per la gestione dei servizi agli anziani.

Un bando, questo, contro il quale si sono scagliati praticamente tutti: in primis i dipendenti delle cooperative che attualmente gestiscono il servizio, taluni riuniti in comitato, poi i sindacati, le associazioni di categoria e la minoranza consiliare. Durante il dibattito su quattro mozioni presentate per chiedere il ritiro del bando e la sua ridiscussione in Commissione, svoltosi in occasione dell’ultima adunanza consiliare, la maggioranza era rimasta compatta, a eccezione del consigliere unionista Vincenzo Caminiti (che aveva votato con la minoranza) e del suo collega Luca Zuccolotto, che si era astenuto.”Ci siamo basati sulle valutazioni che ci venivano dagli uffici – dice l’assessore competente, Marco Sorbara – ma non possiamo non tenere conto delle istanze che continuano ad arrivare  dal territorio”.La notizia odierna segna quindi un’incrinatura sul fronte dei sostenitori dell’opportunità di portare avanti questa gara. “Abbiamo scritto al sindaco e al segretario generale – spiega Sorbara – chiedendo loro di far esprimere un parere a un soggetto esterno all’ente. Ciò deve prefigurarci gli scenari possibili prima di prendere una decisione”. Decisione che, probabilmente, avrebbe quale unica conseguenza negativa la necessità di risarcire le ditte che hanno effettuato il sopralluogo previsto dal bando e che potrebbero richiedere di essere rimborsate in caso di annullamento della gara: “Sono sei o sette – dice Sorbara – e un’eventuale risarcimento non supererebbe i duemila euro. Non me ne preoccupo”.Di assai diverso parere il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz: “Sulla richiesta di parere da parte dei componenti dell’UV, come peraltro già detto in Giunta quando ne abbiamo discusso, mi sembra una richiesta senza senso – ci scrive. L’appalto unico del servizio anziani è stato voluto fortemente dal gruppo UV che, quando si è trattato di fare gli indirizzi in Giunta (la famosa delibera di giugno) hanno voluto fare un appalto unico con dentro tutti i servizi mentre il sottoscritto avrebbe preferito andare verso l’ipotesi di due lotti (uno comprendente tutte le micro comunità e l’altro comprendente i servizi di assistenza domiciliare) e riservare la co-progettazione ai rimanenti servizi minori (servizio di prossimità, telesoccorso e teleassistenza, ecc). Dopodiché si è deciso di andare avanti sull’ipotesi di appalto unico (ripeto fortemente voluto dall’UV) e tutti abbiamo difeso questa scelta, anche in Consiglio comunale. Oggi, che sono scaduti i termini per ricorrere al TAR per impugnare il bando (sono scaduti il 30 settembre) arriva una richiesta da parte dei membri della Giunta dell’UV, a nome di tutto il gruppo, che chiede un parere legale. Ma non per verificare la legittimità degli atti di gara, ma per chiedere il ritiro del bando: una richiesta quantomeno insolita atteso che non compete alla Giunta il ritiro di un bando di gara per possibili profili di illegittimità. Ancor più insolita se si pensa che sono scaduti i termini per il ricorso e nessuno ha impugnato il bando davanti al TAR. Francamente lo considero un comportamento molto contraddittorio”.”La richiesta di parere legale arriva dopo il ‘confronto’ a palazzo regionale – commenta su nostra richiesta Carola Carpinello, di L’Altra VdA. Evidentemente le tesi della minoranza che l’hanno smontato pezzo per pezzo erano corrette. Ancora una volta si dimostra l’incapacità di questa Giunta e quanto siano eterodiretti: non sanno fare un bando, mettono a rischio lavoratori, utenti e l’intera comunità per poi dire ‘noi dell’UV vogliamo un parere legale’. Potevano chiederlo prima di scriverlo questo bando e non difenderlo a spada tratta. Il sindaco, perlomeno è coerente e ci si aggrappa, chi ne esce con le ossa rotte è l’assessore Sorbara che prima lo difende e poi chiede le stesse cose che la minoranza aveva evidenziato, forse non l’aveva letto bene”. Sorbara respinge questa ipotesi di indirizzo da parte del presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Augusto Rollandin. “Assolutamente no – ribatte Sorbara. Non è la prima volta che ci vediamo con Rollandin e lo trovo giusto, visto che oltre il 70% delle risorse comunali viene dalla Regione. Sicuramente si è espresso favorevolmente all’ipotesi di ridiscutere il bando perché nessun amministratore può non tenere conto delle istanze che arrivano dal suo tessuto sociale di riferimento”.Le opposizioni si rallegrano. “Desideriamo rilevare come la vicenda del bando anziani si stia trasformando sempre più in un mix fra saga e commedia. È evidente infatti che a due settimane dal Consiglio comunale che ha visto bocciare la nostra mozione in cui chiedevamo il ritiro di un bando pessimo, che licenzia 60 persone, che vieta alle aziende valdostane di partecipare e che peggiora i servizi, un cambiamento radicale di posizione risulta positivo, ma sostanzialmente incomprensibile se fatto da chi, come Sorbara, aveva difeso a spada tratta il suddetto bando, ottenendo copiosi omaggi floreali in cambio”, scrivono Nicoletta Spelgatti, Andrea Manfrin ed Étienne Andrione in un comunicato stampa. E quest’ultimo aggiunge: “Dopo una mossa di questo genere verrebbe da aspettarsi che, al prossimo Consiglio, il consigliere Marco Sorbara presenti una mozione di sfiducia contro l’assessore Sorbara!”. Ma, intanto, Lega Nord e Andrione chiedono al sindaco Fulvio Centoz di dimettersi: “Centoz prende in saccoccia la seconda batosta settimanale:  la prima aveva avuto luogo con la riunione del gruppo unionista nell’ufficio di Rollandin, ed aveva decretato la permanenza di Caminiti nella maggioranza, contrariamente a quanto dichiarato dall’evanescente sindaco aostano. La batosta odierna evidenzia come almeno quattro assessori su sei siano palesemente in contrasto con quanto da lui sostenuto in Consiglio, segno evidente di una maggioranza che non lo sopporta più”.”Con l’emanazione del cosiddetto ‘Bando anziani’ arriviamo al paradosso – ci scrive il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Luca Lotto. L’analisi degli atti di gara vengono fatti dopo l’approvazione della gara. Gli Assessori unionisti fanno ‘cartello’ contro il loro Sindaco e dirigenza comunale, dopo aver compreso che questa ‘gara’ è fatta male ed è  contro gli interessi dei cittadini, dei lavoratori e degli anziani che dovranno beneficiare di questi Servizi. Se come Consiglieri del M5S al Comune di Aosta non avessimo vissuto l’intera vicenda stenteremmo a credere che un’Amministrazione emana atti per affidare importanti servizi senza essere consapevole dei danni prodotti da un capitolato mal definito. Una Giunta che cade a pezzi e una coalizione che dimostra quello che era fin dall’inizio un insieme  eterogeneo di forze politiche messe assieme solo per vincere, ma incapaci di governare efficacemente la Nostra città”.La posizione di Alpe è quella espressa dal consigliere Gianpaolo Fedi nella videointervista linkata all’articolo.Pilatesca la posizione di Stella alpina che, in serata, ha diffuso un comunicato firmato dal capogruppo: “tutti gli indirizzi in merito a tale bando sono sempre stati proposti dall’assessore Sorbara e sostenuti per senso di collegialità dalla Giunta e dalla maggioranza – scrive Luca Girasole. L’assessore stesso ha sempre sostenuto con forza la sua linea chiedendo addirittura alla maggioranza di respingere le mozioni presentate nell’ultimo Consiglio comunale che chiedevano il ritiro del bando. I nostri rappresentanti in Giunta hanno preso atto di questo improvviso cambio di rotta che, se fosse almeno avvenuto per tempo, avrebbe evitato questi momenti di confusione e di imbarazzo, non solo a livello politico ma anche per i cittadini ed i lavoratori coinvolti”.Come andrà a finire? Un’ipotesi viene da Carpinello: “Verranno proposte delle ‘aggiustatine’ che andranno bene a tutti (loro) ma nella sostanza non cambierà niente. Per il bene della città questa consiliatura si deve chiudere al più presto possibile”.A margine, segnaliamo che non è l’intera minoranza a chiedere la convocazione di un Consiglio comunale straordinario, ma solamente Alpe, il Movimento 5 Stelle e L’Altra VdA. Lega Nord e Gruppo misto di minoranza affermano infatti di non essere stati informati della conferenza stampa svoltasi lunedì 3 ottobre. Commenta il consigliere leghista Andrea Manfrin: “sarebbe bene se le forze di opposizione si coordinassero fra loro. Questa non è una gara bensì la condivisione di un percorso a tutela delle fasce deboli e dei posti di lavoro. Sarebbe auspicabile coordinarsi”.

Pubblicato / aggiornato il 03/10/2016 alle 12:00
Categoria: Salute