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Una corsa nel passato con il XXX Trofeo delle sette torri ad Aosta

Una corsa nel passato con il XXX Trofeo delle sette torri ad Aosta

Foto lovevda.it Domenica 23 ottobre, alle ore 10.30, partirà da piazza Chanoux di Aosta il XXX Trofeo delle sette torri, la ormai tradizionale staffetta podistica nazionale 3X4 km.

Il Trofeo è una delle tre manifestazioni sportive patrocinate dal Comune di Aosta, insieme al Torneo di calcio a cinque in Piazza Chanoux di luglio e il Trofeo Fosson che si terrà a dicembre, ed è la prima che si svolge in seguito alla nomina di Città europea dello sport 2017, avvenuta ufficialmente venerdì 7 ottobre. Il costo per il Comune ammonta a circa 6mila e 500 Euro.“Si tratta di un evento molto importante per Aosta”, ha affermato l’assessore comunale allo Sport Carlo Marzi, “che unisce l’attività sportiva alla storia e al patrimonio culturale romano e offre una visione particolare della città”.La competizione deve il suo nome alle sette torri erette nel corso del tempo a difesa della cinta muraria di Aosta, edificata in epoca romana. Dopo la partenza dalla piazza centrale, svoltando da avenue Conseil des Commis in viale Matteotti, si incontra la Tour du Pailleron, un tempo adibita a pagliaio. Si tratta dell’unica torre cittadina, insieme a quella del Lebbroso, ad aver mantenuto quasi inalterato il disegno romano. I corridori proseguiranno poi lungo via Cerlogne e, all’incrocio tra via Festaz e via Torino, attraverseranno i resti della Torre Plouve, una delle torri frontali romane di Augusta Praetoria che, durante l’Età di mezzo, fu occupata da una famiglia nobile che prese il nome della località Pluvia. Dopo le vie Torino, Garibaldi e Sant’Anselmo, percorrendo via Hôtel des Monnaies, i podisti incroceranno la Tour Fromage, innalzata probabilmente tra l’XI e il XII secolo e ampliata e ristrutturata nel 1381. Poco distante, in via Guido Rey, sorge invece la Torre del Balivo, passata di mano tra diverse famiglie nobili e nella quale, nel 1430, furono trasferiti la sede del balivo, il tribunale e il carcere. La destinazione a casa circondariale fu mantenuta fino al 1984.Ripassando in piazza Chanoux, la gara si sposterà verso la zona ovest della cinta muraria e permetterà di apprezzare la Tourneuve, all’incrocio tra l’omonima via e via Monte Solarlo, edificata attorno alla seconda metà del XIII secolo. La torre presenta una particolarità, ossia presenta una lieve inclinazione verso ovest.Dopo aver percorso un tratto di via Edouard Aubert gli atleti si troveranno in via Torre del Lebbroso, dove tra il 1773 e il 1803 fu rinchiuso Pietro Bernardo Guasco, malato di lebbra. Dall’incontro di costui e lo scrittore savoiardo Xavier de Maistre nacque il romanzo Le lépreux de la cité d’Aoste.Infine, attraversando via Stévenin, i concorrenti ritorneranno in piazza Chanoux, incrociando prima la Torre di Bramafam, costruita dalla potente famiglia dei nobili Challant, i quali fecero modificare la porta meridionale della città per stabilirvi la propria sede di rappresentanza.“Ogni anno partecipano alla gara atleti di alto livello provenienti da società sportive valdostane ma anche di fuorivalle, come il Cus Torino e le Valli Bergamasche”, ha spiegato Domenico Quattrone, presidente del Circolo Sportivo Dilettantistico Fiamme Gialle Aosta e vicepresidente dell’Associazione Valdostana Martze a Pià. “Notevole la partecipazione dei giovani, che nel 2015 è aumentata ancora. La gara, quest’anno anticipata di una settimana rispetto al solito, conclude ufficialmente il campionato di podismo. Gli atleti e le società valdostane saranno premiate sabato 12 novembre nella sala conferenze di Gressan”, ha aggiunto Quattrone.In allegato il Regolamento della gara.

Potete scaricare Regolamento.pdf Qui

Pubblicato / aggiornato il 12/10/2016 alle 12:00
Categoria: Salute