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UVP: enti locali e società civile contro il caro-autostrada

UVP: enti locali e società civile contro il caro-autostrada

Il Conseil de direction di Union valdôtaine progressiste prende posizione contro il possibile aumento delle tariffe autostradali, frutto dell’accoglimento da parte del Tar del ricorso presentato da Rav e Sav contro il blocco imposto a livello ministeriale.

“Con grande sorpresa e sconcerto – si legge in una nota – l’UVP prende atto che l’autostrada più cara d’Italia potrà continuarea mantenere il proprio primato a seguito dell’accoglimento dei ricorsi al TAR presentati dalle società SAV e RAV contro i decreti interministeriali del 31 dicembre 2015 di sospensione dell’adeguamento tariffari con la conseguente imposizione ai Ministeri ai Trasporti e all’Economia di procedere, nel termine di sessanta giorni dalla notificazione della sentenza, all’adeguamento tariffario. Già nel marzo scorso, al momento della presentazione del ricorso, il nostro movimento prese posizionedichiarando disappunto e contrarietà. Le conseguenze dell’accoglimento dell’istanza produrranno ulteriori potenziali danni alla capacità del collegamento e di mobilità regionale da e verso l’esterno e anche squisitamente interno e ulteriori pesanti vincoli al rilancio economico ed industriale della Valle d’Aosta”.Conseguentemente: “UVP continuerà a lavorare per contrastare questo atteggiamento monopolistico che produce i suoieffetti negativi sul territorio valdostano, già fortemente penalizzato da un’inefficiente rete ferroviaria, sostenendo la richiesta di ricorso ai Ministeri competenti e promuovendo nuove iniziative politiche. E’ importante infatti reagire con forza a quest’ulteriore sopruso e, a partire dai nostri Comuni, dare vita ad un’azione di protesta aperta alla società civile e a tutti i partiti e movimenti politici, che possa arrivare direttamente all’Unione Europea”.

Pubblicato / aggiornato il 14/10/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute