Si interverrà presto sulle scuole di Vert a Donnas
Il Consiglio comunale di Donnas, nella seduta di giovedì 13 ottobre, ha approvato la seconda variazione al Bilancio pluriennale per un totale di 194mila Euro.
“Tale variazione consentirà di iniziare, tra fine 2016 e inizio 2017, i lavori di manutenzione alla scuola di Vert”, ha precisato il sindaco Amedeo Follioley.Voto favorevole anche del gruppo consiliare di minoranza, il quale tuttavia ha espresso un giudizio negativo evidenziando “una scarsa capacità di spesa programmatica dell’Ente: il Comune il Donnas non sa come spendere i propri soldi, si limita a rincorrere le scadenze e i problemi emergenti. Abbiamo accolto la variazione solamente perché in questo modo, finalmente, si riusciranno a sostituire i serramenti della scuola di Vert”.Approvata in seguito una convenzione con l’Unité des communes valdôtaines Mont-Rose e i Comuni che ne fanno parte per la gestione degli investimenti nell’ambito del servizio idrico integrato, che consente di “accellerare le procedure per intervenire in caso d’urgenza”, ha spiegato Follioley. Non dello stesso parere la minoranza, astenutasi dal voto definendo la convenzione “l’ennesimo cerotto per tappare la falla del Titanic. L’ennesimo aggiramento delle norme per poter dire stiamo facendo finta di associare qualcosa, in qualche modo, ma in realtà ognuno continua a fare quello che faceva prima nel suo comune esattamente come prima. È il Gattopardismo associativo elevato all’ennesima potenza. Ora, nel caso nello specifico, il Sub-Ato sull’idrico esiste da sei anni e il suo funzionamento (costi del personale, costi per spese correnti e servizi) viene fatto pagare ai cittadini, quindi o è in grado di funzionare, altrimenti è una spesa inutile. Tanto vale eliminarlo, così da ridurre le bollette dell’acqua. Come abbiamo già avuto modo di dimostrare a Donnas e nell’Unité Mont Rose, a causa di un servizio inefficiente e costoso, si pagano le bollette dell’acqua tra le più care d’Italia (nel 2015 incrementate dal +16% per una famiglia al + 22% per un singolo componente), che temiamo raddoppieranno con l’entrata in servizio del nuovo depuratore e la stessa criticità l’abbiamo riscontrata per quanto riguarda l’organizzazione della raccolta e dei trasporti dei rifiuti, che da noi risulta essere tra le più onerose in Valle”, ha tuonato la minoranza in una nota.Minoranza astenutasi anche per l’approvazione del protocollo d’intesa con il Celva, Confcommercio, i Comuni di Aosta, Châtillon, Pont-Saint-Martin e Verrès per promuovere, a livello locale, azioni di promozione della dimensione urbana delle politiche UE.“Il nostro Gruppo consiliare crede fermamente che sia un dovere dell’Amministrazione comunale di aiutare chi coraggiosamente porta avanti una attività commerciale a Donnas e per fare questo riteniamo anche noi sia indispensabile fare rete e mettere a punto delle azioni comuni per cercare finanziamenti europei come intende fare questa proposta. Apprezziamo quindi i buoni proposti, ma non vogliamo che tutto questo diventi tanto fumo (mediatico) e poco arrosto”, ha spiegato la minoranza.Il gruppo consiliare Libertà e partecipazione ha poi presentato un’interpellanza per chiedere se fossero mai state eseguite visite periodiche e verifiche, con personale specializzato, sullo stato di conservazione degli alberi ad alto fusto, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini.Follioley ha replicato che “l’attività di verifica e controllo a Donnas è affidata ai Vigili Urbani”, risposta che ha stupito la minoranza “perché sembra voler scaricare responsabilità su altre figure che evidentemente non hanno le competenze e gli strumenti per poter fare una valutazione fitosanitarie di una pianta. Per quanto concerne le piante monumentali presenti nel nostro territorio la risposta è stata che il controllo spetta alla Regione ma che al momento non era in grado di fornire date precise, su eventuali verifiche effettuate. Tutte risposte che chiaramente non ci hanno tranquillizzato”.Un’altra interpellanza, poi ritirata, chiedeva informazioni riguardo agli interventi programmati per la sostituzione della segnaletica turistica laddove sia degradata o mancante. Appreso che l’amministrazione sta già provvedendo in tal senso, la minoranza ha comunque puntualizzato che sarebbe meglio, a loro avviso, intervenire prima dell’estate, periodo di maggior afflusso turistico.Infine, bocciata dalla maggioranza una mozione relativa alla pulizia della Dora Baltea e del torrente Bellet.“Sulla Dora interverremo a breve”, ha affermato il sindaco, “Il torrente Bellet nel 2013 è stato pulito a fondo e, ogni anno, subisce interventi di dissolvo e manutenzione. Nel 2015 sono stati eseguiti lavori di manutenzione e pulizia nella zona di Vert, e nel 2017 se ne eseguiranno altri in altre zone. Al momento non c’è nessuna criticità urgente da risolvere”.“Gli alvei dei torrenti e dei fiumi non sono dei giardini o dei boschi ma delle strade d’acqua che devono essere sgombre, soprattutto se presenti accanto ai centri cittadini perché la loro presenza contribuisce a trattenere l’acqua provocando l’innalzamento dei livelli idrici. Crediamo che il sindaco sottovaluti il pericolo, che arriva proprio quando non si riconosce nemmeno davanti ai fatti evidenti di averlo di fronte”, è stato il commento della minoranza.
Pubblicato / aggiornato
il 14/10/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute